Sicilia bedda e amata,cantata e disprizzata...

  • Naufraghi nello spazio profondo, di Francesco Toscano

    Il romanzo di fantascienza dal titolo "Naufraghi nello spazio profondo ", di Francesco Toscano

    Sinossi: In un futuro distopico l’umanità, all’apice della sua evoluzione e prossima all’estinzione, sarà costretta, inevitabilmente, a lasciare la Terra, la nostra culla cosmica, alla ricerca di un pianeta alieno in cui poter vivere, sfruttando le conoscenze del suo tempo. Inizia così l’avventura del giovane Joseph MIGLIORINI, di professione ingegnere, e di altri giovani terrestri, un medico, un geologo, un ingegnere edile, che, da lì a poco, a bordo di una navetta spaziale allestita dal loro Governo, sarebbero stati costretti a raggiungere il pianeta Marte, il “nostro vicino cosmico”, al fine di atterrare nei pressi del suo polo nord ove, anni prima, dei robot costruttori avevano realizzato una stazione spaziale permanente, denominata “New Millenium”; tutto questo affinché parte dell’umanità sopravvissuta agli eventi nefasti e apocalittici potesse prosperare su quella landa desolata, tanto ostile alla vita in genere, giacché ritenuta unico habitat possibile e fruibile ai pochi sopravvissuti e alla loro discendenza.

  • Condannato senza possibilità d'appello

    Il romanzo breve dal titolo "Condannato senza possibilità d'appello.", di Francesco Toscano

    Sinossi: Le concezioni primitive intorno all`anima sono concordi nel considerare questa come indipendente nella sua esistenza dal corpo. Dopo la morte, sia che l`anima seguiti a esistere per sé senza alcun corpo o sia che entri di nuovo in un altro corpo di uomo o d`animale o di pianta e perfino di una sostanza inorganica, seguirà sempre il volere di Dio; cioè il volere dell’Eterno di consentire alle anime, da lui generate e create, di trascendere la vita materiale e innalzarsi ad un piano più alto dell’esistenza, imparando, pian piano, a comprendere il divino e tutto ciò che è ad esso riconducibile.

  • L'infanzia violata, di Francesco Toscano

    Il romanzo giallo dal titolo "L'infanzia violata", di Francesco Toscano

    Sinossi: Dovrebbero andare a scuola, giocare, fantasticare, cantare, essere allegri e vivere un'infanzia felice. Invece, almeno 300 milioni di bambini nel mondo sono costretti a lavorare e spesso a prostituirsi, a subire violenze a fare la guerra. E tutto ciò in aperta violazione delle leggi, dei regolamenti, delle convenzioni internazionali sui diritti dell'infanzia. La turpe problematica non è lontana dalla vostra quotidianità: è vicina al luogo in cui vivete, lavorate, crescete i vostri bambini. Ad ogni angolo dei quartieri delle città, dei paesi d'Italia, è possibile trovare un'infanzia rubata, un'infanzia violata.

  • I ru viddrani, di Francesco Toscano

    Il romanzo giallo dal titolo "I ru viddrani", di Francesco Toscano

    Sinossi: Non è semplice per un vecchietto agrigentino rientrare in possesso del suo piccolo tesoro, che consta di svariati grammi di oro e di argento, che la sua badante rumena gli ha rubato prima di fuggire con il suo amante; egli pensa, allora, di rivolgersi a due anziani suoi compaesani che sa essere in buoni rapporti con il capo mafia del paesino rurale ove vive, per poter rientrare in possesso del maltolto. A seguito della mediazione dei "ru viddrani", Don Ciccio, "u pastranu", capo mafia della consorteria mafiosa di Punta Calura, che ha preso a cuore la vicenda umana di Domenico Sinatra, incarica i suoi sodali di mettersi sulle tracce della ladruncola e di far in modo che ella restituisca la refurtiva all`anziano uomo. Qualcosa, però, va storto e fra le parti in causa si acuisce un'acredine che amplifica l'entità del furto commesso, tanto che nel giro di pochi anni si arriva all`assassinio di Ingrid Doroteea Romanescu, la badante rumena resasi autrice del furto in questione.

  • I ru viddrani, di Francesco Toscano

    Il romanzo giallo dal titolo "I ru viddrani", di Francesco Toscano

    Sinossi: Non è semplice per un vecchietto agrigentino rientrare in possesso del suo piccolo tesoro, che consta di svariati grammi di oro e di argento, che la sua badante rumena gli ha rubato prima di fuggire con il suo amante; egli pensa, allora, di rivolgersi a due anziani suoi compaesani che sa essere in buoni rapporti con il capo mafia del paesino rurale ove vive, per poter rientrare in possesso del maltolto. A seguito della mediazione dei “ru viddrani”, Don Ciccio, “ù pastranu”, capo mafia della consorteria mafiosa di Punta Calura, che ha preso a cuore la vicenda umana di Domenico Sinatra, incarica i suoi sodali di mettersi sulle tracce della ladruncola e di far in modo che ella restituisca la refurtiva all`anziano uomo. Qualcosa, però, va storto e fra le parti in causa si acuisce un’acredine che amplifica l’entità del furto commesso, tanto che nel giro di pochi anni si arriva all`assassinio di Ingrid Doroteea ROMANESCU, la badante rumena resasi autrice del furto in questione.

  • Malacarne, di Francesco Toscano

    Libro/E-book: Malacarne, di Francesco Toscano

    Sinossi: Nella primavera dell'anno 2021 a Palermo, quando la pandemia dovuta al diffondersi del virus denominato Covid-19 sembrerebbe essere stata sconfitta dalla scienza, malgrado i milioni di morti causati in tutto il mondo, un giovane, cresciuto ai margini della società, intraneo alla famiglia mafiosa di Palermo - Borgo Vecchio, decide, malgrado il suo solenne giuramento di fedeltà a Cosa Nostra, di vuotare il sacco e di pentirsi dei crimini commessi, così da consentire alla magistratura inquirente di assicurare alla giustizia oltre sessanta tra capi e gregari dei mandamenti mafiosi di Brancaccio, Porta Nuova, Santa Maria Gesù. Mentre Francesco Salvatore Magrì, inteso Turiddu, decide di collaborare con la Giustizia, ormai stanco della sua miserevole vita, qualcun altro dall'altra parte della Sicilia, che da anni ha votato la sua vita alla Legalità e alla Giustizia, a costo di sacrificare sé stesso e gli affetti più cari, si organizza e profonde il massimo dell'impegno affinché lo Stato, a cui ha giurato fedeltà perenne, possa continuare a regnare sovrano e i cittadini possano vivere liberi dalle prevaricazioni mafiose. Così, in un turbinio di emozioni e di passioni si intrecciano le vite di numerosi criminali, dei veri e propri Malacarne, e quella dei Carabinieri del Reparto Operativo dei Comandi Provinciali di Palermo e Reggio di Calabria che, da tanti anni ormai, cercano di disarticolare le compagini mafiose operanti in quei territori. Una storia umana quella di Turiddu Magrì che ha dell'incredibile: prima rapinatore, poi barbone e mendicante, e infine, dopo essere stato "punciutu" e affiliato a Cosa Nostra palermitana, il grimaldello nelle mani della Procura della Repubblica di Palermo grazie al quale potere scardinare gran parte di quell'organizzazione criminale in cui il giovane aveva sin a quel momento vissuto e operato.

  • A proposito degli alieni..., di Francesco Toscano ed Enrico Messina

    Libro/E-book: A proposito degli alieni..., di Francesco Toscano ed Enrico Messina

    Sinossi: Fin dalla preistoria ci sono tracce evidenti del passaggio e dell‘incontro tra esseri extraterrestri ed esseri umani. Da quando l‘uomo è sulla Terra, per tutto il suo percorso evolutivo, passando dalle prime grandi civiltà, all‘era moderna, sino ai giorni nostri, è stato sempre accompagnato da una presenza aliena. Lo dicono i fatti: nei reperti archeologici, nelle incisioni sulle rocce (sin qui rinvenute), nelle sculture, nei dipinti, in ciò che rimane degli antichi testi, sino ad arrivare alle prime foto e filmati oltre alle innumerevoli prove che oggi con le moderne tecnologie si raccolgono.Gli alieni ci sono sempre stati, forse già prima della comparsa del genere umano, e forse sono loro che ci hanno creato. I Sumeri, gli Egizi, i Maya, gli Inca, le civiltà indiane, tutte culture che hanno avuto un livello tecnologico superiore per quel tempo. I miti Babilonesi, la cultura Greca con la sua mitologia, i miti delle popolazioni nordiche, le leggende delle popolazioni precolombiane, (persino nella Bibbia, vedi Genesi o Apocalisse), parlano di esseri soprannaturali, di eventi immani, (come un grande diluvio). Anche in questo periodo alcuni popoli che vivono allo stato primitivo, come ad esempio i Dogon del Mali, hanno conoscenze astronomiche cui l‘uomo moderno ha avuto accesso solo dopo con il progredire della tecnologia. E' nell‘era moderna che la tematica si sviluppa maggiormente. Dal Novecento ad oggi è un susseguirsi di prove, fatti, avvistamenti; l‘episodio di Roswell è il più indicativo. Gli U.S.A. sembrano la nazione che nel secondo dopoguerra abbia beneficiato maggiormente del contatto con gli alieni. L‘oscurantismo della Guerra Fredda, dominante sino a qualche anno fa è crollato. Tutte le Intelligence delle maggiori potenze mondiali stanno rivelando al mondo dossier segretati sino a qualche tempo fa, (in vista forse del 2012, che secondo un‘antica profezia Maya segnerà l‘inizio di una nuova era). Anche il Vaticano ha ammesso la probabile esistenza di extraterrestri, con i relativi problemi etico-religiosi che ne possono derivare. Se esistono gli alieni, e se ci hanno creati loro, esiste anche un Dio Creatore, come lo intendiamo noi? Che cosa succederebbe se così non fosse? La Chiesa sa la verità e non la vuole rivelare? Oppure sia noi che gli alieni facciamo parte di un unico progetto divino? Abbiamo un‘anima? Che cosa succede dopo la morte? L‘aldilà è forse un‘altra dimensione o un Universo parallelo dove i mondi s‘incontrano? Perché (come dicono alcuni ricercatori) gli alieni ci studiano? Che cosa cercano nell‘uomo? Le grandi potenze mondiali ne sono informate? Tutti interrogativi cui non è possibile a oggi dare una risposta certa, però si può provare a dare diverse, probabili soluzioni.

  • Le indagini del Maresciallo Ascali: L’usuraio, di Francesco Toscano

    Libro/E-book: Le indagini del Maresciallo Ascali: L’usuraio, di Francesco Toscano

    Sinossi: Le indagini del Maresciallo Ascali - L'usuraio Benvenuti nel cuore pulsante e spesso tormentato di Palermo, dove le indagini del Luogotenente dei Carabinieri Roberto Ascali si addentrano ancora una volta nelle pieghe oscure del tessuto sociale. In questo nuovo capitolo, intitolato "L'usuraio", l'arrivo di un certo Colajanni Eduardo nella caserma dei Carabinieri dà il via a un'indagine che promette di svelare inquietanti connessioni. Ciò che inizia come un'indagine sul reato di usura, un crimine silente e devastante che affligge le fasce più vulnerabili della popolazione, prende subito una piega potenzialmente pericolosa. La redazione della Comunicazione di Notizia di Reato non si limita a ipotizzare l'usura, ma prospetta al Magistrato inquirente un legame inquietante tra l’usuraio e “ambienti mafiosi”, suggerendo la possibile aggravante del metodo mafioso. Le dichiarazioni inattese dell'usuraio Cozzolino, denunciato da Colajanni, rivelano che l'indagine prenderà direzioni impreviste. Quando la morte di Colajanni per avvelenamento viene accertata, il quadro che emerge dalle dichiarazioni di Cozzolino è "del tutto inedito", confermando l'intuizione di Ascali riguardo un coinvolgimento più ampio della criminalità organizzata. Sembrava solo una storia di usura all'inizio, ma l'ombra di Cosa Nostra si allunga su tutta la vicenda. Emergono collegamenti con i mandamenti mafiosi palermitani, in particolare Brancaccio e Porta Nuova. Maresciallo Ascali, oggi Luogotenente, deve usare la sua tenacia e il suo acume investigativo per accertare la verità sulla morte di Colajanni e sul sistema criminale sotteso. La sua vita personale è segnata dal dolore per la malattia che affligge la sua amata moglie, ma la sua presenza e l'appartamento confiscato alla mafia in cui vivono a Palermo - divenuto il loro rifugio di pace - gli danno la forza per affrontare le indagini. "L'usuraio" si prospetta come un nuovo avvincente capitolo delle indagini del Maresciallo Ascali, esplorando il legame pericoloso tra l'usura e la criminalità organizzata, mantenendo alta la suspense e conducendo il lettore nei meandri oscuri del potere e della disperazione, dove la linea tra vittima e carnefice è spesso sottile.

martedì 14 aprile 2026

Le chiese di Palermo, nei romanzi di Francesco Toscano.

Palermo, lì 14 aprile 2026. La presenza delle chiese di Palermo nei romanzi di Francesco Toscano si manifesta sia attraverso menzioni specifiche che fungono da punti di riferimento topografici o scenari di scene, sia attraverso una più ampia esplorazione del ruolo della Chiesa Cattolica nel contesto sociale e morale siciliano, tema ricorrente nelle sue opereEcco un riepilogo delle chiese e del loro contesto nei lavori di Toscano:

Chiese e Luoghi di Culto citati nelle Opere Narrative

  1. Chiesa del Carmine Maggiore (in Malacarne) Nel romanzo Malacarne, questo luogo è menzionato come un punto di riferimento geografico all'interno del centro storico di Palermo;

  2. Il protagonista, Turiddu, e Tanu superano la Chiesa del Carmine Maggiore in un momento di riflessione per Turiddu sui guai in cui si sta cacciando, paragonando la sua salita a un "monte Calvario". La chiesa si trova nel quartiere dell'Albergheria. La Chiesa del Carmine Maggiore è nota anche per la sua cupola, considerata la più bella di Palermo, rivestita di maioliche smaltate e visibile da ogni parte della città antica;

  3. Chiesa della Madonna del Fiume (in Malacarne) La Chiesa della Madonna del Fiume è brevemente menzionata in Malacarne come uno dei luoghi di Palermo che offrono uno scorcio sulla topografia della città;

  4. Il Contesto della Chiesa Cattolica e i Personaggi Nelle opere di Toscano, la Chiesa e la fede giocano un ruolo tematico complesso:

    • In Malacarne, la Chiesa Cattolica è ritratta come un'istituzione in declino, con una scarsa influenza sulla società. Tuttavia, alcuni personaggi, come Mimma Macarè (moglie del boss mafioso Taiamonte), cercano conforto nella fede nei momenti difficili;

    • Nel romanzo L'infanzia violata, la Chiesa è rappresentata attraverso il personaggio di Padre Vincenzo, un prete pedofilo, il cui abuso sessuale segna profondamente la vita del protagonista, portando a un senso di colpa e vergogna;

    • Nel romanzo I ru viddrani (parte della collana Le indagini del Maresciallo Ascali), la Chiesa Cattolica funge da punto di riferimento per la comunità, ma viene anche descritta come un'istituzione che può essere manipolata dal potere mafioso. Ad esempio, il boss mafioso, Don Ciccio "ù pastranu", si considera un cristiano devoto, pur non esitando a ordinare omicidi.

In sintesi, mentre i romanzi di Toscano come Malacarne utilizzano chiese specifiche come punti di ancoraggio nel paesaggio urbano e il tema della fede per esplorare le contraddizioni morali dei personaggi e della società, gli scritti saggistici e i contenuti del suo blog (che fungono da materiale informativo di supporto alle sue opere) offrono un catalogo dettagliato e storicamente informato del ricco patrimonio architettonico e religioso di Palermo.


lunedì 13 aprile 2026

Sacralità e metafisica nei romanzi di Francesco Toscano.


Palermo, lì 14 aprile 2026.

Nei romanzi di Francesco Toscano, la sacralità e la metafisica non sono semplici sfondi, ma motori pulsanti della narrazione, specialmente in opere come Condannato senza possibilità d'appello e Malacarne. Il tema centrale è la metempsicosi (reincarnazione), vista come un processo giudiziario e spirituale per la redenzione dell'anima.


Ecco i principali aspetti metafisici e sacri che emergono:


1. La Ruota delle Rinascite e il Karma

Il concetto cardine è che l'anima sia indipendente dal corpo e soggetta a un ciclo di reincarnazioni per espiare le colpe passate.

  • La condanna: In Condannato senza possibilità d'appello, l'anima del protagonista viene giudicata da una Suprema Corte Celeste per aver sterminato la propria famiglia in una vita precedente. La sentenza prevede l'espiazione sulla Terra attraverso tre nuove vite condotte nella preghiera e nella penitenza.
  • Connessione causale: Il bene e il male operati in una vita determinano la qualità del corpo e della sorte nella successiva (es. nascere deformi per espiare un omicidio). Il fine ultimo è il raggiungimento della "scintilla divina" per liberarsi definitivamente dalla materia.

2. La "Macchina della Metempsicosi" e l'Aldilà

Toscano descrive il trapasso come un processo quasi tecnologico e procedurale:

  • Il tunnel di luce: Al momento della morte, l'anima attraversa un tunnel verso una luce splendente, spesso accompagnata da "esseri di luce" o parenti defunti.
  • La macchina: Esiste un vero e proprio "marchingegno della metempsicosi" che seleziona il luogo e la creatura in cui l'anima deve reincarnarsi, operando in una dimensione dove passato, presente e futuro coesistono.
  • Il serbatoio delle anime: Un luogo di transizione e meditazione dove lo spirito metabolizza il trapasso prima della nuova vita.

3. Il Fato e la Memoria dell'Anima

La metafisica si manifesta nel quotidiano attraverso fenomeni paranormali che collegano le diverse esistenze:

  • Sogni e visioni: I protagonisti (come Turiddu in Malacarne o Sara in Condannato) soffrono di incubi realistici che sono in realtà ricordi di vite passate. Turiddu, ad esempio, rivive l'esecuzione sul rogo di frate Romualdo e suor Gertrude avvenuta nel 1724.
  • Determinismo spirituale: In Malacarne, emerge l'idea che l'essere un criminale ("Malacarne") sia un destino scritto nel DNA dell'anima, una sorta di eredità genetica-metafisica da cui è difficile affrancarsi.

4. Giustizia Divina e Figure Religiose

La sacralità è declinata attraverso una commistione di dogmi cristiani e filosofie orientali:

  • La Suprema Corte: La giustizia non è solo terrena (come le indagini di Ascali) ma soprattutto celeste, dotata di giuria, avvocati difensori e pubblici ministeri che valutano la purezza dello spirito.
  • Redenzione e Preghiera: La preghiera è lo strumento per "lenire il dolore arrecato ad altre anime" e avvicinarsi alla "Luce del volto di Dio".
  • Il "Grande Burattinaio": Viene evocata una figura superiore (chiamata anche "Grande Architetto") che coordina il destino degli uomini e la ripopolazione dei mondi.

5. Riferimenti Dottrinali

L'autore ancora queste visioni a una vasta bibliografia metafisica, che include studi sulla reincarnazione nel cristianesimo, il karma, l'antroposofia e le dottrine di Bhaktivedanta. Tutto ciò suggerisce che la struttura dei romanzi sia influenzata da una profonda ricerca teosofica e mistica.

I ru viddrani, il true crime (o giallo) di Francesco Toscano.

Palermo, lì 13 aprile 2026.

L'opera "I ru viddrani" di Francesco Toscano è un romanzo appartenente al genere true crime (o giallo), pubblicato originariamente nel 2014 e classificatosi al terzo posto nella sezione narrativa del Concorso Letterario Nazionale "La Nostra Terra 2015".

Ecco i dettagli principali dell'opera:


Ambientazione e Filosofia di Vita

La storia è ambientata nel territorio brullo dell'agrigentino, in particolare nel piccolo centro agricolo (trasfigurato o immaginario) di Punta Calura. Il titolo si riferisce al termine con cui i protagonisti, i due anziani agricoltori in pensione Pina Modica e Peppino Fiorenza, chiamano i propri compaesani ("viddrani", ovvero contadini),. Il contesto sociale è dominato da una filosofia di sopravvivenza cruda: "stai sempre in guardia se non vuoi soccombere", in un luogo dove l'umidità e l'afa estiva si riflettono nella pesantezza del clima sociale.


La Trama e il Caso Investigativo

L'intreccio narrativo prende avvio da un fatto di cronaca locale:

  • Il furto: Domenico (Mimì) Sinatra, un anziano deriso in paese come portatore di sventura, viene derubato di tutto il suo oro e argento dalla sua badante rumena, Ingrid, fuggita con un complice,.
  • L'intervento della Mafia: Su suggerimento dei coniugi Fiorenza, Mimì si rivolge a Don Ciccio "ù pastranu" (Francesco Vassallo), capo della consorteria mafiosa locale, per recuperare il maltolto,. Questo atto innesca una serie di eventi violenti che portano all'omicidio di Ingrid a Palermo,.
  • L'indagine di Ascali: Il caso viene affidato al Luogotenente Roberto Ascali, comandante della Tenenza di Punta Calura,. L'indagine si rivela complessa e porta alla luce le connessioni tra la criminalità comune e i vertici di Cosa Nostra.
  • L'omicidio del testimone: Un anziano del luogo, Salvatore Crisà, viene brutalmente ucciso (strangolato con un fil di ferro e con un pezzo di pane duro conficcato in bocca come segno di punizione per aver parlato) dopo aver fornito informazioni preziose ai Carabinieri,,.

Risoluzione e Tematiche

Il romanzo culmina con un'operazione di polizia giudiziaria che porta all'arresto di oltre trenta sodali mafiosi, tra cui spiccano:

  • Carmelo Spatali: Un avvocato che si rivela essere il capo indiscusso del mandamento mafioso di Punta Calura.
  • Marco Guarraggiano: Il soldato e autista di Don Ciccio che, dopo aver subito un attentato durante una faida interna, decide di diventare un collaboratore di giustizia ("pentito"), svelando i dettagli degli omicidi di Ingrid e Crisà,,.

L'opera funge da denuncia contro l'omertà e la cultura mafiosa che opprime il territorio, celebrando al contempo l'impegno civile dei Carabinieri nel demolire il "muro divisorio" tra giustizia e cittadini in terre difficili. Il libro è stato autoproblicato attraverso la formula del print on demand.

Aspetti psicologici nei romanzi di Francesco Toscano.

Palermo, lì 13 aprile 2026.

L'analisi degli aspetti psicologici nelle opere di Francesco Toscano rivela una narrazione che va ben oltre il semplice genere poliziesco, addentrandosi nelle profondità del trauma, della colpa e della formazione dell'identità criminale. La psicologia non è solo un elemento tematico, ma una vera e propria lente d'ingrandimento attraverso la quale il protagonista, Roberto Ascali, interpreta la realtà.

Di seguito sono analizzati i principali filoni psicologici che emergono:


1. La formazione psicologica dell'investigatore

Un tratto distintivo della saga è l'evoluzione intellettuale del Maresciallo Ascali. Egli non si accontenta dell'esperienza sul campo, ma decide di laurearsi in psicologia presso l'Università di Palermo dopo sei anni di studi. Questa scelta è motivata dal desiderio di comprendere a fondo:

  • La psiche dell'abusante: Per Ascali, l'abusante non è necessariamente un "mostro" o un "pazzo", ma spesso una persona socialmente integrata.
  • La vittima e il trauma: Comprendere come il trauma frantumi la costruzione del sé e interrompa il collegamento tra l'individuo e il mondo.
  • Il soliloquio interiore: L'autore utilizza spesso la tecnica del "mood soliloquio" per mostrare i processi mentali di Ascali, evidenziando il carico emotivo derivante dal lavoro e dalle preoccupazioni personali, come la malattia della moglie.

2. La psicologia del trauma infantile (L'infanzia violata)

In quest'opera, l'aspetto psicologico è centrale e trattato con rigore scientifico, citando esplicitamente teorie dell'attaccamento e delle relazioni oggettuali. Gli elementi chiave includono:

  • La comunicazione non verbale: Le bambine vittime di abuso manifestano il loro disagio attraverso il distacco totale dalla realtà, il silenzio e lo sguardo assente. Il disegno diventa uno strumento diagnostico fondamentale per far emergere i "segreti" traumatici.
  • Il meccanismo della rimozione: Viene esplorato come l'istinto di autoconservazione porti la coscienza a rimuovere i ricordi traumatici.
  • La coazione a ripetere: Viene analizzata la tragica figura dell'abusato che diventa abusante in età adulta, cercando inconsciamente di rivivere il trauma da una posizione attiva e "potente" per mettere a tacere la propria sofferenza interiore.

3. L'identità del "Malacarne" e la colpa (Malacarne)

Nel romanzo Malacarne, la psicologia si sposta sull'origine del male e sulla percezione di sé del criminale:

  • Il determinismo criminale: Il protagonista, Turiddu Magrì, è convinto che essere un "Malacarne" sia una questione di DNA e patrimonio genetico, un destino ineluttabile da cui non può fuggire.
  • Il peso del rimorso: Nonostante il passato criminale, emerge un profondo conflitto psicologico legato alla figura materna e al desiderio di perdono, che Turiddu non riesce a esprimere a causa del proprio ego e della propria vergogna.
  • Sogni e reincarnazione: La psicologia sfuma nel metafisico attraverso incubi realistici che sembrano collegare il presente del protagonista a traumi di vite passate (come l'esecuzione sul rogo di frate Romualdo e suor Gertrude), suggerendo una sofferenza psichica ancestrale.

4. Psicologia della vittima e dinamiche sociali

Toscano esplora anche come il contesto ambientale influenzi la mente:

  • L'usura: Ne L'usuraio, viene descritta la "spirale dell'usura" che trasforma un'esigenza urgente in una perdita totale di controllo personale, portando la vittima a uno stato di prostrazione fisica e pianto disperato.
  • La filosofia della sopravvivenza: In I ru viddrani, emerge la psicologia degli abitanti dei piccoli centri agricoli siciliani, sintetizzata nella frase "stai sempre in guardia se non vuoi soccombere", un atteggiamento mentale improntato al sospetto e alla difesa costante.
  • Superstizione e pregiudizio: Il caso di Mimì Sinatra mostra come il pregiudizio sociale (essere considerato un "ambasciatore di sventura") possa influenzare la percezione psicologica di un individuo all'interno della comunità.

In sintesi, i romanzi di Toscano utilizzano la psicologia per esplorare la fragilità dell'animo umano di fronte alla violenza e al crimine, sottolineando come la comprensione dei meccanismi mentali sia l'unica vera arma per combattere l'oscurità sociale.

Caratteristica delle opere di Francesco Toscano.

Palermo, lì 13 aprile 2026.

La produzione letteraria di Francesco Toscano si snoda attraverso un percorso che fonde il realismo documentale, derivante dalla sua esperienza professionale nelle Forze Armate, con la struttura narrativa del noir e del giallo investigativo. Le sue opere sono spesso descritte come "true crime", poiché traggono ispirazione da fatti di cronaca reale e investigazioni di polizia giudiziaria.

Di seguito sono analizzate le opere principali, che illustrano questo passaggio tra realtà e finzione narrativa:


1. Il "True Crime" e la Denuncia Sociale

  • I ru viddrani: Definito esplicitamente come un romanzo true crime, quest'opera si è classificata al terzo posto nella sezione narrativa del Concorso Letterario Nazionale "La Nostra Terra 2015". Ambientato nell'agrigentino, esplora le dinamiche di un territorio brullo dove la filosofia di vita è "stai sempre in guardia se non vuoi soccombere". La trama intreccia furti subiti da anziani, l'influenza della mafia locale e le indagini del Maresciallo Ascali.
  • L'infanzia violata: Sebbene sia un'opera di fantasia, l'autore dichiara di aver ripercorso il proprio cammino professionale come ufficiale di polizia giudiziaria, attingendo a fatti di cronaca giudiziaria di cui si è occupato personalmente o di cui ha appreso dai media. Il libro affronta il tema brutale della pedofilia con un lessico "pungente, a tratti brutale", con l'obiettivo di sensibilizzare l'opinione pubblica su un fenomeno spesso considerato tabù.

2. La Collana Noir: "Le indagini del Maresciallo Ascali"

Questa serie rappresenta il fulcro della produzione noir di Toscano, dove il protagonista, Roberto (Lorenzo) Ascali, evolve da Maresciallo a Luogotenente.

  • L'usuraio: In questo capitolo della saga, la narrazione si sposta nel "cuore pulsante e tormentato di Palermo". Toscano esplora l'usura come un crimine silente e devastante, svelandone le inquietanti connessioni con la criminalità organizzata di stampo mafioso (Cosa Nostra). L'opera si distingue per l'immersione realistica nella quotidianità tesa della caserma e per l'uso di tecniche investigative come le intercettazioni ambientali tramite body phone.

3. Il Noir tra Storia e Metafisica

  • Malacarne: È un romanzo che segue la vicenda umana di Francesco Salvatore Magrì, un giovane cresciuto tra malaffare e violenza a Palermo. L'opera si distingue per l'inserimento di un evento storico reale: l'esecuzione sul rogo di fra Romualdo di Sant'Agostino e suor Gertrude nel 1724, condannati dal Tribunale dell'Inquisizione. Il noir qui assume sfumature metafisiche, concludendosi con elementi legati alla reincarnazione del protagonista.

Lo Stile e la Metodologia

Lo stile di Toscano è profondamente influenzato dal suo background tecnico:

  • Realismo Procedurale: L'autore è abituato a scrivere per "confutare elementi raccolti quotidianamente" e corroborare tesi investigative. Questo si riflette nei suoi libri attraverso la meticolosa descrizione di verbali di autopsia, sopralluoghi di polizia scientifica e trascrizioni di intercettazioni.
  • Impegno Civile: Le opere non sono solo intrattenimento, ma strumenti per "far conoscere al mondo le bellezze della sua terra natia" e denunciarne le pieghe oscure e le ferite sociali.
  • Auto-pubblicazione: Toscano predilige la formula del print on demand e l'uso della rete Internet per garantire visibilità alle sue opere, considerandola lo strumento più efficace nella letteratura contemporanea.

Elementi comuni che contraddistinguono le opere di Francesco Toscano.

Palermo, lì 13 aprile 2026.

Le opere di Francesco Toscano sono caratterizzate da un’identità letteraria molto forte, definita da una serie di elementi ricorrenti che fondono il genere giallo e noir con il "true crime" e l'impegno civile.

Ecco gli elementi comuni che contraddistinguono la sua produzione:


1. Il Protagonista: Roberto Ascali

L'elemento di coesione principale è la figura di Roberto (Lorenzo) Ascali. La narrazione segue la sua crescita professionale e umana: da Maresciallo a capo della Tenenza di Punta Calura fino al grado di Luogotenente Carica Speciale presso il Reparto Operativo di Palermo. Ascali incarna l'archetipo dell'investigatore tenace, acuto e incorruttibile, profondamente dedito al dovere ma dotato di grande sensibilità verso le vittime.


2. Radicamento nel Territorio Siciliano

Le storie sono intrinsecamente legate alla Sicilia, che non funge solo da sfondo ma da "personaggio pulsante". I luoghi simbolo sono:

  • Palermo: descritta nelle sue pieghe oscure, dai quartieri centrali alle periferie come Brancaccio.
  • Punta Calura (Agrigento): un presidio immaginario che rappresenta un "ultimo baluardo di legalità" in territori brulli e difficili. L'uso frequente del dialetto siciliano nei dialoghi conferisce autenticità e realismo alla narrazione.

3. Realismo Procedurale e Ispirazione "True Crime"

Toscano attinge alla sua esperienza nelle Forze Armate per offrire una descrizione meticolosa delle tecniche investigative. Nelle opere compaiono spesso:

  • Documenti realistici: verbali di autopsia dettagliati, trascrizioni di intercettazioni ambientali e telefoniche, e riassunti di interrogatori.
  • Tecniche dell'Arma: operazioni di OCP (Osservazione, Controllo e Pedinamento), l'uso di microspie e il coordinamento tra reparti. L'autore stesso definisce le sue opere come ispirate a fatti di cronaca reale per sensibilizzare l'opinione pubblica.

4. Tematiche Sociali e Criminali Cruente

Le trame affrontano crimini "subdoli e devastanti" che affliggono il tessuto sociale:

  • Cosa Nostra: la criminalità organizzata è una presenza costante, analizzata nelle sue gerarchie e nei suoi affari (droga, armi, pizzo).
  • L'Infanzia Violata: un focus particolare è dedicato al contrasto della pedofilia e dei maltrattamenti sui minori.
  • Usura: descritta come una piaga che colpisce i più vulnerabili, spesso legata a doppio filo con la mafia.

5. Dimensione Umana e Psicologica

Oltre all'indagine, Toscano esplora la sfera privata di Ascali, rendendolo un personaggio vulnerabile e reale. Elementi ricorrenti sono:

  • La salute della moglie: colpita da leucemia, rappresenta il motivo del trasferimento a Palermo e la principale preoccupazione umana del protagonista.
  • Salute e passioni di Ascali: la sua lotta con il diabete mellito, l'amore per il suo cane Ciro e l'abitudine di ascoltare la radio per arricchirsi culturalmente.
  • Approccio psicologico: l'interesse di Ascali per la psicologia (arriverà a laurearsi nella materia) per comprendere meglio le menti criminali e le sofferenze delle vittime.

6. Elementi Metafisici e Destino

In alcune opere (come in Malacarne), emerge una componente legata al fato, ai sogni premonitori e a una sorta di giustizia ancestrale, dove l'anima dei defunti sembra talvolta guidare o ammonire i vivi.

In sintesi, le opere di Toscano sono noir d'inchiesta che uniscono il rigore tecnico del linguaggio giuridico-militare a una profonda denuncia sociale, mantenendo sempre al centro l'umanità dei servitori dello Stato.

Il profilo del "Maresciallo Ascali" nelle opere di Francesco Toscano.

Palermo, lì 13 aprile 2026

Il profilo del Maresciallo Roberto Ascali (spesso chiamato Lorenzo dagli amici) emerge dalle opere di Francesco Toscano come quello di un investigatore caratterizzato da un profondo senso del dovere, un acume investigativo fuori dal comune e un'evoluzione umana e professionale segnata dal radicamento nel territorio siciliano.

Di seguito sono analizzati i tratti distintivi della sua figura:


Carriera e Inquadramento Professionale

  • Evoluzione del grado: All'inizio della sua saga letteraria, Ascali ricopre il grado di Maresciallo Aiutante (sostituto ufficiale di pubblica sicurezza), per poi avanzare fino a quello di Luogotenente Carica Speciale.
  • Comandi ricoperti: Per quasi ventisette anni presta servizio nell'agrigentino, reggendo per lungo tempo il comando della Tenenza di Punta Calura, un presidio considerato un ultimo baluardo di legalità in un territorio difficile. Successivamente, si trasferisce a Palermo presso il Reparto Operativo del Comando Provinciale.
  • Specializzazione: Ascali si distingue come responsabile di un pool dedicato al contrasto dei reati contro i minori (pedofilia e maltrattamenti). 

Caratteristiche Psicologiche e Caratteriali

  • Temperamento: Descritto come originario della Puglia ma siciliano d'adozione, in gioventù era considerato una "capu frisca" (ribelle), ma la carriera lo ha temprato rendendolo un uomo pragmatico, severo e molto disciplinato.
  • Incorruttibilità e Tenacia: È ritratto come un investigatore acuto e incorruttibile, capace di addentrarsi nelle "pieghe oscure del tessuto sociale" palermitano e agrigentino per far trionfare la giustizia.
  • Stile relazionale: Nei confronti dei suoi uomini agisce spesso con un fare paterno e protettivo, pur mantenendo il rigore richiesto dal comando. Gode di grande stima da parte della popolazione.

Aspetti Personali e Vita Privata

  • Vita familiare e sacrifici: La sua dedizione all'Arma lo porta spesso a sacrificare gli affetti e il tempo libero. Vive con la moglie in un alloggio di servizio a Palermo, un tempo confiscato alla mafia.
  • La salute della moglie: Un elemento centrale della sua dimensione umana è il rapporto con la moglie, colpita da leucemia acuta. Il trasferimento a Palermo è motivato proprio dalla necessità di garantirle cure specialistiche presso l'ISMETT.
  • Profilo fisico e salute: Ascali è un uomo d'ordine che, pur potendo indossare uniformi impeccabili, predilige per le indagini sui minori abiti civili dai colori sgargianti e cravatte perfettamente abbinate. Soffre di diabete mellito di tipo due, condizione che lo costringe a un regime alimentare controllato e all'assunzione di farmaci.
  • Passioni e quotidiano: È un ascoltatore abituale di programmi radiofonici che considera culturalmente arricchenti e possiede un cane, un bulldog francese di nome Ciro.

In sintesi, il Maresciallo Ascali rappresenta l'archetipo del servitore dello Stato moderno: un uomo che unisce alla tecnica investigativa professionale (intercettazioni, pedinamenti e analisi procedurale) una profonda sensibilità umana verso le sofferenze delle vittime, senza mai rinunciare alla propria integrità morale.

"Le indagini del Maresciallo Ascali", di Francesco Toscano.


Palermo, lì 10 aprile 2026.

La linea guida che delinea la collana "Le indagini del Maresciallo Ascali" di Francesco Toscano è l'esplorazione realistica e cruda delle "pieghe oscure del tessuto sociale" siciliano, con un particolare focus sulla denuncia di crimini spesso silenti e devastanti.


Ecco i pilastri fondamentali che caratterizzano questa collana:

  • Ispirazione a fatti di cronaca reale: L'autore, Francesco Toscano, attinge alla sua esperienza professionale nelle Forze Armate e come ufficiale di polizia giudiziaria per ripercorrere fatti di cronaca giudiziaria e investigazioni reali. Le opere sono spesso descritte come appartenenti al genere "true crime" o "giallo";
  • Immersione nella realtà siciliana: Le storie sono profondamente radicate nel contesto di Palermo e della provincia di Agrigento (in particolare l'immaginaria o trasfigurata Punta Calura). La città non è solo uno sfondo, ma un personaggio pulsante con tutte le sue contraddizioni e ferite.
  • Tematiche di forte impatto sociale: La collana affronta crimini complessi e ramificati, tra cui:
    • La criminalità organizzata: Il legame costante tra i reati comuni e le ramificazioni di Cosa Nostra.
    • L'usura: Analizzata come un crimine "subdolo" che affligge le fasce vulnerabili.
    • L'infanzia violata: Il Maresciallo Ascali si trova spesso a dirigere pool dedicati al contrasto della pedofilia e dei maltrattamenti sui minori.


  • Il realismo procedurale dell'Arma: Un elemento distintivo è la descrizione meticolosa della quotidianità tesa in caserma e delle tecniche investigative (intercettazioni, OCP - Osservazione, Controllo e Pedinamento). La narrazione mira a mostrare l'impegno degli uomini dell'Arma nel far trionfare la giustizia.
  • L'evoluzione del protagonista: Roberto Ascali (spesso chiamato Lorenzo dagli amici) è ritratto come un investigatore tenace, acuto e incorruttibile. La collana segue la sua carriera e maturazione umana, dal comando della Tenenza di Punta Calura fino al servizio presso il Reparto Operativo di Palermo.


In sintesi, la collana si propone di condurre il lettore nei "meandri oscuri del potere e della disperazione", dove il confine tra vittima e carnefice è spesso sfumato, mantenendo sempre un forte impegno civile e una narrazione tecnica e professionale.

Cordiali saluti, Francesco Toscano.

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