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venerdì 17 aprile 2026

La figura dell'autore Francesco Toscano, creatore di saggi e romanzi.

Francesco Toscano, nato a Palermo il 21 marzo 1969

Palermo, lì 17 aprile 2026. 

La figura di Francesco Toscano emerge come quella di un autore poliedrico che fonde la propria esperienza professionale nelle Forze Armate con una profonda passione per la scrittura, spaziando dal noir d'inchiesta alla fantascienza distopica.

Ecco i tratti distintivi del suo profilo:

Origini e Formazione

  • Nascita e Studi: Nato a Palermo il 21 marzo 1969, si è diplomato presso l'I.T.I.S. "A. Volta" di Palermo nel 1988.
  • Percorso Accademico: La sua formazione è proseguita presso la Scuola Sottufficiali dell'Arma dei Carabinieri, ove ha frequentato con profitto il 47° Corso Biennale, Salvatore Pietrocola, conseguendo il grado di Maresciallo dell'Arma, un traguardo che ha influenzato profondamente la caratterizzazione psicologica dei suoi personaggi, in particolare quella del Maresciallo Ascali.

Carriera Professionale e Influenza Letteraria

  • Servizio nello Stato: Si è arruolato nelle Forze Armate nel 1994. Ha prestato servizio come ufficiale di polizia giudiziaria nell'Arma dei Carabinieri, occupandosi in prima persona di casi delicati come la pedofilia e i maltrattamenti sui minori.
  • Scrittura Tecnica e Narrativa: Toscano è abituato professionalmente a scrivere per confutare elementi raccolti nelle indagini e corroborare tesi investigative. Questa metodologia si riflette nel suo stile narrativo, spesso definito "true crime", dove trae spunto da fatti di cronaca reale e investigazioni vissute personalmente.

Stile, Tematiche e Impegno Civile

  • Noir e Denuncia: Le sue opere esplorano le "pieghe oscure del tessuto sociale", denunciando crimini come l'usura, la pedofilia e la criminalità organizzata. L'autore utilizza un lessico descritto come "pungente, a tratti brutale" per sensibilizzare l'opinione pubblica su fenomeni spesso considerati tabù.
  • Fantascienza e Metafisica: Oltre al genere giallo, Toscano esplora la fantascienza (come in Naufraghi nello spazio profondo) e temi metafisici legati alla reincarnazione e al destino dell'anima (come in Condannato senza possibilità d'appello e Malacarne).
  • Legame con la Sicilia: Nelle sue opere, la Sicilia non è solo uno sfondo, ma un personaggio pulsante di cui l'autore cerca di far conoscere bellezze, storia e costumi.

Filosofia Editoriale e Riconoscimenti

  • Auto-pubblicazione: Toscano predilige la formula del "print on demand" e l'uso della rete Internet per garantire visibilità alle sue opere, considerandola lo strumento più efficace nella letteratura contemporanea.
  • Premi: Il suo romanzo I ru viddrani si è classificato al terzo posto nella sezione narrativa del Concorso Letterario Nazionale "La Nostra Terra 2015".

Vita Privata e Altri Interessi

  • Oggi vive a Palermo (PA) con la moglie e la figlia.
  • È un attivo blogger e webmaster, gestendo siti dedicati alla Sicilia e a temi di "antichi astronauti", dimostrando una curiosità intellettuale che spazia tra scienza, storia e mistero.

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[Focus sul romanzo] "I ru viddrani", di Francesco Toscano

I ru viddrani


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Elementi che caratterizzano l'opera:


Il romanzo "I ru viddrani" di Francesco Toscano è un'opera definita come "true crime" o giallo, ambientata nel territorio brullo dell'agrigentino, precisamente a Punta Calura. Il titolo si riferisce al termine con cui i protagonisti, i due anziani agricoltori Pina Modica e Peppino Fiorenza, chiamano i propri compaesani ("viddrani", ovvero contadini) in un contesto dominato dalla filosofia del "stai sempre in guardia se non vuoi soccombere".


La Trama e l'Innesco Criminale

La vicenda prende avvio da un fatto di cronaca locale: Domenico (Mimì) Sinatra, un anziano deriso come portatore di sventura, viene derubato di tutto il suo oro e argento dalla sua badante rumena, Ingrid, fuggita con un complice. Su suggerimento dei coniugi Fiorenza, Mimì si rivolge a Don Ciccio "ù pastranu" (Francesco Vassallo), capo della mafia locale, per recuperare il maltolto. Ingrid, rintracciata a Milano dagli uomini di Don Ciccio, offende il boss rifiutandosi di restituire il tesoro, atto che ne decreta la condanna a morte; la donna viene infatti uccisa poco dopo a Palermo.


L'Indagine del Maresciallo dei Carabinieri, Ascali Roberto

L'indagine ufficiale è condotta dal Maresciallo Aiutante, Sostituto Ufficiale di Pubblica Sicurezza, Roberto Ascali, comandante della Tenenza dei Carabinieri di Punta Calura, un reparto descritto come un baluardo di legalità in un territorio difficile. L'inchiesta riceve un impulso decisivo da un esposto anonimo che segnala la presenza dell'assassino di Ingrid proprio nella giurisdizione di Ascali.


Testimonianze cruciali

Salvatore Crisà, un anziano del luogo, conferma ai Carabinieri che Ingrid viveva da Sinatra; egli, con le sue propalazioni, indirizza gli investigatori sui veri autori del delitto per cui si procede.


La violenza mafiosa

Per mettere a tacere le indagini, la mafia uccide brutalmente Salvatore Crisà, ritrovato in un canneto strangolato con un fil di ferro e con un pezzo di pane duro in bocca (segno punitivo per aver parlato). Successivamente, viene assassinato in un agguato anche il Maresciallo Roberto Rinaldi, membro della squadra di Ascali, reo di essersi avvicinato oltremodo agli autori dell'efferato omicidio del Crisà.


Risoluzione e Verità Svelata

Il punto di svolta arriva quando Marco Guarraggiano ("ù bombetta"), autista di Don Ciccio e testimone dei delitti, sfugge a un attentato durante una faida interna alla mafia e decide di diventare un collaboratore di giustizia ("pentito"). Guarraggiano rivela la verità scioccante: il capo indiscusso del mandamento mafioso di Punta Calura è l'avvocato Carmelo Spatali (nipote dei Fiorenza), che aveva ordinato gli omicidi di Ingrid e del Maresciallo Rinaldi. L'opera si conclude con una vasta operazione di polizia giudiziaria avvenuta all'alba del 21 marzo 2015, che porta all'arresto di Spatali e di altri 30 sodali, smantellando, di fatto, l'organizzazione criminale.


Temi e Riconoscimenti

Il romanzo funge da denuncia contro l'omertà e celebra l'impegno civile dei Carabinieri nel demolire il muro tra giustizia e cittadini in terre difficili. Per la sua qualità narrativa e l'impatto sociale, l'opera si è classificata al terzo posto nel Concorso Letterario Nazionale "La Nostra Terra 2015". [...]




Grazie,

Francesco Toscano
Autore e Editore.


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