Sicilia bedda e amata,cantata e disprizzata...

  • Naufraghi nello spazio profondo, di Francesco Toscano

    Il romanzo di fantascienza dal titolo "Naufraghi nello spazio profondo ", di Francesco Toscano

    Sinossi: In un futuro distopico l’umanità, all’apice della sua evoluzione e prossima all’estinzione, sarà costretta, inevitabilmente, a lasciare la Terra, la nostra culla cosmica, alla ricerca di un pianeta alieno in cui poter vivere, sfruttando le conoscenze del suo tempo. Inizia così l’avventura del giovane Joseph MIGLIORINI, di professione ingegnere, e di altri giovani terrestri, un medico, un geologo, un ingegnere edile, che, da lì a poco, a bordo di una navetta spaziale allestita dal loro Governo, sarebbero stati costretti a raggiungere il pianeta Marte, il “nostro vicino cosmico”, al fine di atterrare nei pressi del suo polo nord ove, anni prima, dei robot costruttori avevano realizzato una stazione spaziale permanente, denominata “New Millenium”; tutto questo affinché parte dell’umanità sopravvissuta agli eventi nefasti e apocalittici potesse prosperare su quella landa desolata, tanto ostile alla vita in genere, giacché ritenuta unico habitat possibile e fruibile ai pochi sopravvissuti e alla loro discendenza.

  • Condannato senza possibilità d'appello

    Il romanzo breve dal titolo "Condannato senza possibilità d'appello.", di Francesco Toscano

    Sinossi: Le concezioni primitive intorno all`anima sono concordi nel considerare questa come indipendente nella sua esistenza dal corpo. Dopo la morte, sia che l`anima seguiti a esistere per sé senza alcun corpo o sia che entri di nuovo in un altro corpo di uomo o d`animale o di pianta e perfino di una sostanza inorganica, seguirà sempre il volere di Dio; cioè il volere dell’Eterno di consentire alle anime, da lui generate e create, di trascendere la vita materiale e innalzarsi ad un piano più alto dell’esistenza, imparando, pian piano, a comprendere il divino e tutto ciò che è ad esso riconducibile.

  • L'infanzia violata, di Francesco Toscano

    Il romanzo giallo dal titolo "L'infanzia violata", di Francesco Toscano

    Sinossi: Dovrebbero andare a scuola, giocare, fantasticare, cantare, essere allegri e vivere un'infanzia felice. Invece, almeno 300 milioni di bambini nel mondo sono costretti a lavorare e spesso a prostituirsi, a subire violenze a fare la guerra. E tutto ciò in aperta violazione delle leggi, dei regolamenti, delle convenzioni internazionali sui diritti dell'infanzia. La turpe problematica non è lontana dalla vostra quotidianità: è vicina al luogo in cui vivete, lavorate, crescete i vostri bambini. Ad ogni angolo dei quartieri delle città, dei paesi d'Italia, è possibile trovare un'infanzia rubata, un'infanzia violata.

  • I ru viddrani, di Francesco Toscano

    Il romanzo giallo dal titolo "I ru viddrani", di Francesco Toscano

    Sinossi: Non è semplice per un vecchietto agrigentino rientrare in possesso del suo piccolo tesoro, che consta di svariati grammi di oro e di argento, che la sua badante rumena gli ha rubato prima di fuggire con il suo amante; egli pensa, allora, di rivolgersi a due anziani suoi compaesani che sa essere in buoni rapporti con il capo mafia del paesino rurale ove vive, per poter rientrare in possesso del maltolto. A seguito della mediazione dei "ru viddrani", Don Ciccio, "u pastranu", capo mafia della consorteria mafiosa di Punta Calura, che ha preso a cuore la vicenda umana di Domenico Sinatra, incarica i suoi sodali di mettersi sulle tracce della ladruncola e di far in modo che ella restituisca la refurtiva all`anziano uomo. Qualcosa, però, va storto e fra le parti in causa si acuisce un'acredine che amplifica l'entità del furto commesso, tanto che nel giro di pochi anni si arriva all`assassinio di Ingrid Doroteea Romanescu, la badante rumena resasi autrice del furto in questione.

  • I ru viddrani, di Francesco Toscano

    Il romanzo giallo dal titolo "I ru viddrani", di Francesco Toscano

    Sinossi: Non è semplice per un vecchietto agrigentino rientrare in possesso del suo piccolo tesoro, che consta di svariati grammi di oro e di argento, che la sua badante rumena gli ha rubato prima di fuggire con il suo amante; egli pensa, allora, di rivolgersi a due anziani suoi compaesani che sa essere in buoni rapporti con il capo mafia del paesino rurale ove vive, per poter rientrare in possesso del maltolto. A seguito della mediazione dei “ru viddrani”, Don Ciccio, “ù pastranu”, capo mafia della consorteria mafiosa di Punta Calura, che ha preso a cuore la vicenda umana di Domenico Sinatra, incarica i suoi sodali di mettersi sulle tracce della ladruncola e di far in modo che ella restituisca la refurtiva all`anziano uomo. Qualcosa, però, va storto e fra le parti in causa si acuisce un’acredine che amplifica l’entità del furto commesso, tanto che nel giro di pochi anni si arriva all`assassinio di Ingrid Doroteea ROMANESCU, la badante rumena resasi autrice del furto in questione.

  • Malacarne, di Francesco Toscano

    Libro/E-book: Malacarne, di Francesco Toscano

    Sinossi: Nella primavera dell'anno 2021 a Palermo, quando la pandemia dovuta al diffondersi del virus denominato Covid-19 sembrerebbe essere stata sconfitta dalla scienza, malgrado i milioni di morti causati in tutto il mondo, un giovane, cresciuto ai margini della società, intraneo alla famiglia mafiosa di Palermo - Borgo Vecchio, decide, malgrado il suo solenne giuramento di fedeltà a Cosa Nostra, di vuotare il sacco e di pentirsi dei crimini commessi, così da consentire alla magistratura inquirente di assicurare alla giustizia oltre sessanta tra capi e gregari dei mandamenti mafiosi di Brancaccio, Porta Nuova, Santa Maria Gesù. Mentre Francesco Salvatore Magrì, inteso Turiddu, decide di collaborare con la Giustizia, ormai stanco della sua miserevole vita, qualcun altro dall'altra parte della Sicilia, che da anni ha votato la sua vita alla Legalità e alla Giustizia, a costo di sacrificare sé stesso e gli affetti più cari, si organizza e profonde il massimo dell'impegno affinché lo Stato, a cui ha giurato fedeltà perenne, possa continuare a regnare sovrano e i cittadini possano vivere liberi dalle prevaricazioni mafiose.

  • A proposito degli alieni..., di Francesco Toscano ed Enrico Messina

    Libro/E-book: A proposito degli alieni..., di Francesco Toscano ed Enrico Messina

    Sinossi: Fin dalla preistoria ci sono tracce evidenti del passaggio e dell‘incontro tra esseri extraterrestri ed esseri umani. Da quando l‘uomo è sulla Terra, per tutto il suo percorso evolutivo, passando dalle prime grandi civiltà, all‘era moderna, sino ai giorni nostri, è stato sempre accompagnato da una presenza aliena. Lo dicono i fatti: nei reperti archeologici, nelle incisioni sulle rocce (sin qui rinvenute), nelle sculture, nei dipinti, in ciò che rimane degli antichi testi, sino ad arrivare alle prime foto e filmati oltre alle innumerevoli prove che oggi con le moderne tecnologie si raccolgono.[...]

  • Le indagini del Maresciallo Ascali: L’usuraio, di Francesco Toscano

    Libro/E-book: Le indagini del Maresciallo Ascali: L’usuraio, di Francesco Toscano

    Sinossi: Le indagini del Maresciallo Ascali - L'usuraio Benvenuti nel cuore pulsante e spesso tormentato di Palermo, dove le indagini del Luogotenente dei Carabinieri Roberto Ascali si addentrano ancora una volta nelle pieghe oscure del tessuto sociale. In questo nuovo capitolo, intitolato "L'usuraio", l'arrivo di un certo Colajanni Eduardo nella caserma dei Carabinieri dà il via a un'indagine che promette di svelare inquietanti connessioni. Ciò che inizia come un'indagine sul reato di usura, un crimine silente e devastante che affligge le fasce più vulnerabili della popolazione, prende subito una piega potenzialmente pericolosa. La redazione della Comunicazione di Notizia di Reato non si limita a ipotizzare l'usura, ma prospetta al Magistrato inquirente un legame inquietante tra l’usuraio e “ambienti mafiosi”, suggerendo la possibile aggravante del metodo mafioso. Le dichiarazioni inattese dell'usuraio Cozzolino, denunciato da Colajanni, rivelano che l'indagine prenderà direzioni impreviste.[...]

  • Brancaccino! Ù sai a cu ammazzaru steinnata?: Che cosa scrivo adesso?,di Francesco Toscano

    "Brancaccino! Ù sai a cu ammazzaru steinnata?: Che cosa scrivo adesso?",di Francesco Toscano

    Sinossi: Un viaggio autobiografico nel cuore di Brancaccio, Palermo. Francesco Toscano ci accompagna in un viaggio intimo e personale attraverso le strade del quartiere Brancaccio. Con uno sguardo nostalgico ma realistico, l'autore dipinge un quadro vivido di un luogo segnato da contrasti. Nostalgia per un passato rurale e idilliaco, quando Brancaccio era un luogo ricco di terreni coltivati e la comunità era unita. Disillusione per la violenza mafiosa che ha travolto Palermo negli anni Ottanta e Novanta. Speranza per un riscatto futuro, testimoniata dalle persone che lottano per un futuro migliore. “Brancaccino! Ù sai a cu ammazzaru steinnata?”; “Che cosa scrivo adesso?” è un saggio autobiografico che esplora temi universali come l'infanzia, la memoria, l'identità e la speranza. Toscano ricorda il quartiere Brancaccio della sua infanzia, descrivendolo come un luogo ricco di terreni coltivati, con vigneti, agrumeti e ortaggi. Attraverso ricordi personali e aneddoti, Toscano delinea il quadro psicologico del quartiere Brancaccio, facendo emergere un amalgama complessa di emozioni.

  • GLI ANTICHI ASTRONAUTI: DÈI PER IL MONDO ANTICO, ALIENI PER QUELLO MODERNO.: SEGNALI DAL PASSATO, PROVE INCONFUTABILI DAL PRESENTE, PROFEZIE PER IL FUTURO. ALLA RICERCA DEL SAPERE PERDUTO,di Francesco Toscano

    "GLI ANTICHI ASTRONAUTI: DÈI PER IL MONDO ANTICO, ALIENI PER QUELLO MODERNO.: SEGNALI DAL PASSATO, PROVE INCONFUTABILI DAL PRESENTE, PROFEZIE PER IL FUTURO. ALLA RICERCA DEL SAPERE PERDUTO.", di Francesco Toscano

    Sinossi: Milioni di persone in tutto il mondo credono che in passato siamo stati visitati da esseri extraterrestri. E se fosse vero? Questo libro nasce proprio per questo motivo, cercare di dare una risposta, qualora ve ne fosse ancora bisogno, al quesito anzidetto. L'archeologia spaziale, o archeologia misteriosa, è definibile come la ricerca delle tracce, sotto forma di particolari reperti archeologici o delle testimonianze tramandate nel corso dei millenni, di presunti sbarchi sulla Terra di visitatori extraterrestri avvenuti all’alba della nostra civiltà. Per questo suo rivolgersi al passato, tale disciplina può essere considerata parte, o complemento, della Clipeologia. Gli studiosi di questa nuova “scienza” di frontiera, volta ad indagare la presenza di extraterrestri nel passato dell’umanità, hanno dissertato e continuano a discutere circa la possibilità che civiltà aliene, presumibilmente abitanti di mondi disseminati nella nostra Galassia (la via Lattea), in epoca remota, dopo essere atterrati nel nostro piccolo mondo, avrebbero aiutato l'evoluzione della nostra civiltà, se non, addirittura, "creato" l'uomo con ardite operazioni di biogenetica. Tale teoria rientra nella cosiddetta “ipotesi extraterrestre”, secondo la quale all'origine della civiltà umana vi sarebbe un popolo alieno, proprio come sostengono le varie mitologie quando parlano di “Dèi venuti dal Cielo”. I visitatori spaziali avrebbero fornito ai terrestri le conoscenze necessarie per iniziare il loro lungo cammino verso la civiltà.[...]

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mercoledì 29 luglio 2026

Il cofanetto dei 5 noir di Francesco Toscano, acquistabile online.


Palermo, lì 30 luglio 2026.

L’universo narrativo noir di Francesco Toscano si snoda attraverso un ciclo di cinque romanzi che vedono come protagonista il Luogotenente Roberto Ascali, noto agli amici come Lorenzo. Questa serie non è soltanto una raccolta di casi di polizia, ma un’approfondita indagine psicologica e metafisica sulla natura del male nella terra di Sicilia.


Analisi dei 5 Romanzi del Ciclo di Ascali

Il cofanetto ideale raccoglie i seguenti titoli, che seguono l’evoluzione professionale e umana del protagonista:


  1. L'infanzia violata
    : Ambientato ad Agrigento, vede Ascali alla guida di un pool specializzato nei reati contro i minori. L’indagine riguarda il tragico caso di abusi sulle sorelline Marianna e Francesca Rossi, svelando un "seme del male" che affonda le radici in un episodio di pedofilia del 1951 all'Albergheria di Palermo.

  2. I ru viddrani
    : Ascali, all'epoca Comandante della Tenenza di Punta Calura (AG), indaga sull'omicidio di una badante rumena, Ingrid Romanescu. L'indagine scatta da un esposto anonimo e porta alla luce le feroci dinamiche mafiose del territorio agrigentino.

  3. L'usuraio (Operazione Loan Shark)
    : Segna il trasferimento di Ascali a Palermo presso il Reparto Operativo. L’indagine si concentra su un caso di usura ai danni dell’imprenditore Colajanni, rivelando come questo crimine sia in realtà una "farsa" per coprire interessi più profondi di Cosa Nostra.

  4. Malacarne
    : In questo capitolo, Ascali approfondisce la conoscenza del mandamento di Porta Nuova e gestisce la collaborazione con la giustizia di Turiddu Magrì. Emerge prepotentemente il concetto di "DNA criminale" e la ripetizione del trauma attraverso le generazioni.

  5. L'eco del passato
    : È il capitolo conclusivo e di congiunzione di tutto l'universo investigativo. Ambientato nel 2026, vede Ascali risolvere l'omicidio di Rosario Cotugno, chiudendo definitivamente il cerchio aperto con i fatti dell'Albergheria del 1951.

Affinità e Temi Ricorrenti

Le opere sono legate da un filo conduttore che va oltre la semplice cronaca nera:

  • La Tragedia Deterministica: È il tema centrale. Il male non è visto come una scelta casuale, ma come un debito di sangue ("Malacarne") che si tramanda per via ereditaria o karmica, condannando le stirpi a una "coazione a ripetere" inarrestabile.
  • La Metempsicosi e la Giustizia Metafisica: Molti criminali agiscono convinti di essere strumenti di una "Suprema Corte Celeste". I segni fisici, come il braccio storpio di una vittima, sono interpretati come marchi di peccati commessi in vite precedenti.
  • La Firma dell'Assassino: Elementi simbolici come messaggi sgrammaticati che emanano odore di pecorino e il ritrovamento dei cadaveri in posizione prona collegano delitti distanti anni e chilometri.
  • L'Umanità del Protagonista: Roberto Ascali è un eroe fragile che combatte contro il proprio diabete e vive con angoscia la leucemia della moglie Aurora. Il suo approccio è sempre mediato dalla sua laurea in psicologia, usata per decifrare i deliri mistici degli indagati.

Perché acquistare il cofanetto dei 5 romanzi online

L'acquisto della raccolta completa è caldamente consigliato per diversi motivi di valore letterario e narrativo:

  1. L'Arco Narrativo Completo: Solo leggendo l'intero ciclo è possibile apprezzare la maestria con cui Toscano ha intessuto una trama lunga decenni (dal 1951 al 2026), dove ogni dettaglio de L'infanzia violata trova una risoluzione drammatica in L'eco del passato.
  2. Evoluzione del Personaggio: Il lettore può seguire la crescita di Ascali da Maresciallo di provincia a esperto Luogotenente nel caos di Palermo, vivendo insieme a lui i successi professionali (come l'Encomio Solenne) e le sfide personali.
  3. Un Genere Unico: Toscano ha creato un sottogenere del noir che fonde il realismo crudo siciliano (gergo mafioso, descrizioni dei mandamenti come Brancaccio e la Zisa) con la filosofia e il thriller psicologico.
  4. Esperienza Immersiva: Possedere i 5 volumi permette di immergersi totalmente in una Palermo "sguaiata e caotica" che diventa essa stessa un personaggio, un labirinto di omertà e segreti inenarrabili.
  5. Qualità Riconosciuta: L'autore ha ricevuto attestati di merito per queste opere, come il 3° posto al concorso "La Nostra Terra 2015" per I ru viddrani, a testimonianza di una scrittura incisiva e di una struttura narrativa solida.

In sintesi, il cofanetto rappresenta un viaggio attraverso "fantasmi permanenti" e "debiti karmici", offrendo una riflessione profonda sulla giustizia umana e divina che non ha eguali nel panorama noir contemporaneo.

Per chi fosse interessato all'acquisto, si riportano di seguito gli indirizzi internet di riferimento:

Le indagini del Maresciallo ASCALI (4 libri) Edizione copertina rigida

Le indagini del Maresciallo ASCALI (5 libri) Edizione epub

Certo di avervi fatto cosa gradita, colgo l'occasione di porgere cordiali saluti.

Francesco Toscano

giovedì 25 giugno 2026

Le indagini del Maresciallo Ascali, ovvero i quattro noir di Francesco Toscano.


Palermo, lì 26 giugno 2026.

"Fare il Comandante di una Stazione dei Carabinieri, in qualsiasi parte d’Italia, non è cosa facile. È una vita di sacrifici, ma anche di passione, talvolta di rinunce, e, il più delle volte, alquanto logorante. Lo stress che si accumula in alcuni momenti dell’anno, tuttavia, passa in fretta quando si arriva a risolvere un caso, quando il cittadino che incontri per strada, che non hai mai visto prima, per te un perfetto sconosciuto, ti saluta ammiccando, come a dirti: «bravu Marescià!»
Se poi il sottufficiale è il Comandante di un reparto che solitamente è retto da un ufficiale subalterno, le cose si complicano ulteriormente. Era successo poche volte al Luogotenente ASCALI Roberto, Comandante di una delle poche Tenenze ricadenti nella giurisdizione del Comando Provinciale Carabinieri di Agrigento, che qualcuno gli avesse detto «bravu Marescià!», in quasi ventisette anni di onorato servizio, molti dei quali trascorsi nell’agrigentino. La monografia della Tenenza di Punta Calura, scritta nei primi anni dopo la sua istituzione, narrava di un baluardo di legalità posto in una zona della Sicilia ancora molto arretrata, i cui abitanti erano dediti all’agricoltura e alla pastorizia; di industria neanche a parlarne. Il settore terziario di Punta Calura, poi, era scarsamente sviluppato, pressoché inesistente. In questa parte d’Italia, infatti, gli unici servizi che si assicuravano alla cittadinanza, oltre a quelli garantiti dal Municipio, erano costituiti dall’impegno lavorativo profuso giornalmente dal titolare di un piccolo bar di paese, Don Iachinu, all’insegna “Al bar dello sport”, che era solito calare i battenti alle 19.30 di ogni dì, e da un piccolo centro ricreativo, gestito da un vecchio sclerotico, tale Don Pietru, che possedeva un videogiochi dei primi anni Ottanta, ancora funzionante, un biliardo, con le bocce rovinate, un flipper sgangherato, e un vetusto calcio balilla.
La Tenenza ricadeva in un territorio dimenticato da Dio, bagnato da un solo corso d’acqua a carattere torrentizio, perennemente asciutto, lungo il quale qualche anima pia, negli anni in cui il Fascismo la fece da padrone nel belpaese, aveva provveduto a costruirvi degli abbeveratoi per dar sollievo alle povere bestie che erano costrette a pascolare in questa landa desolata e che, per far rientro alle stalle per lì trascorrervi la notte, erano costretti a transitare a ridosso da quel luogo; è in questo territorio che svolge la sua ordinaria attività lavorativa l'ASCALI, coadiuvato dai suoi uomini, militari integerrimi, dapprima occupandosi di una caso di omicidio, commesso in danno di una badante rumena, poi dedicandosi a dei reati in danno di minori, e in particolare in danno delle minori Rossi. I brillanti risultati operativi raggiunti, pur tuttavia, non gli consentiranno di comandare a lungo quel Reparto dell'Arma, avuto anche riguardo al fatto che la di lui moglie, ammalatasi di leucemia, è bisognevole di cure mediche che solo a Palermo ella potrà ricevere. Così l'ASCALI si ritroverà inquadrato in un Reparto investigativo dell'Arma dei Carabinieri, di stanza a Palermo, ove, anche grazie a un nuovo collaboratore di Giustizia, Magrì, riuscirà ad azzerare la consorteria mafiosa operante in quella provincia. Tre sono i romanzi della serie, ed in particolare: “I ru viddrani”; “L'infanzia violata”; “Malacarne”. Tutti e tre i romanzi sono stati auto pubblicati dall’autore, Francesco Toscano, con la formula del “print on demand”. Se poi il sottufficiale è il Comandante di un reparto che solitamente è retto da un ufficiale subalterno, le cose si complicano ulteriormente. Era successo poche volte al Luogotenente ASCALI Roberto, Comandante di una delle poche Tenenze ricadenti nella giurisdizione del Comando Provinciale Carabinieri di Agrigento, che qualcuno gli avesse detto «bravu Marescià!», in quasi ventisette anni di onorato servizio, molti dei quali trascorsi nell’agrigentino. La monografia della Tenenza di Punta Calura, scritta nei primi anni dopo la sua istituzione, narrava di un baluardo di legalità posto in una zona della Sicilia ancora molto arretrata, i cui abitanti erano dediti all’agricoltura e alla pastorizia; di industria neanche a parlarne. Il settore terziario di Punta Calura, poi, era scarsamente sviluppato, pressoché inesistente. In questa parte d’Italia, infatti, gli unici servizi che si assicuravano alla cittadinanza, oltre a quelli garantiti dal Municipio, erano costituiti dall’impegno lavorativo profuso giornalmente dal titolare di un piccolo bar di paese, Don Iachinu, all’insegna “Al bar dello sport”, che era solito calare i battenti alle 19.30 di ogni dì, e da un piccolo centro ricreativo, gestito da un vecchio sclerotico, tale Don Pietru, che possedeva un videogiochi dei primi anni Ottanta, ancora funzionante, un biliardo, con le bocce rovinate, un flipper sgangherato, e un vetusto calcio balilla. La Tenenza ricadeva in un territorio dimenticato da Dio, bagnato da un solo corso d’acqua a carattere torrentizio, perennemente asciutto, lungo il quale qualche anima pia, negli anni in cui il Fascismo la fece da padrone nel belpaese, aveva provveduto a costruirvi degli abbeveratoi per dar sollievo alle povere bestie che erano costrette a pascolare in questa landa desolata e che, per far rientro alle stalle per lì trascorrervi la notte, erano costretti a transitare a ridosso da quel luogo; è in questo territorio che svolge la sua ordinaria attività lavorativa l'ASCALI, coadiuvato dai suoi uomini, militari integerrimi, dapprima occupandosi di una caso di omicidio, commesso in danno di una badante rumena, poi dedicandosi a dei reati in danno di minori, e in particolare in danno delle minori Rossi. I brillanti risultati operativi raggiunti, pur tuttavia, non gli consentiranno di comandare a lungo quel Reparto dell'Arma, avuto anche riguardo al fatto che la di lui moglie, ammalatasi di leucemia, è bisognevole di cure mediche che solo a Palermo ella potrà ricevere. Così l'ASCALI si ritroverà inquadrato in un Reparto investigativo dell'Arma dei Carabinieri, di stanza a Palermo, ove, anche grazie a un nuovo collaboratore di Giustizia, Magrì, riuscirà ad azzerare la consorteria mafiosa operante in quella provincia. Tre sono i romanzi della serie, ed in particolare: “I ru viddrani”; “L'infanzia violata”; “Malacarne”. Tutti e tre i romanzi sono stati auto pubblicati dall’autore, Francesco Toscano, con la formula del “print on demand”. La Tenenza ricadeva in un territorio dimenticato da Dio, bagnato da un solo corso d’acqua a carattere torrentizio, perennemente asciutto, lungo il quale qualche anima pia, negli anni in cui il Fascismo la fece da padrone nel belpaese, aveva provveduto a costruirvi degli abbeveratoi per dar sollievo alle povere bestie che erano costrette a pascolare in questa landa desolata e che, per far rientro alle stalle per lì trascorrervi la notte, erano costretti a transitare a ridosso da quel luogo; è in questo territorio che svolge la sua ordinaria attività lavorativa l'ASCALI, coadiuvato dai suoi uomini, militari integerrimi, dapprima occupandosi di una caso di omicidio, commesso in danno di una badante rumena, poi dedicandosi a dei reati in danno di minori, e in particolare in danno delle minori Rossi. I brillanti risultati operativi raggiunti, pur tuttavia, non gli consentiranno di comandare a lungo quel Reparto dell'Arma, avuto anche riguardo al fatto che la di lui moglie, ammalatasi di leucemia, è bisognevole di cure mediche che solo a Palermo ella potrà ricevere. Così l'ASCALI si ritroverà inquadrato in un Reparto investigativo dell'Arma dei Carabinieri, di stanza a Palermo, ove, anche grazie a un nuovo collaboratore di Giustizia, Magrì, riuscirà ad azzerare la consorteria mafiosa operante in quella provincia.

Quattro sono i romanzi della serie, ed in particolare: “I ru viddrani”; “L'infanzia violata”; “Malacarne”; "Le indagini del Maresciallo Ascali: L’usuraio". Tutti e quattro i romanzi sono stati auto pubblicati dall’autore, Francesco Toscano, con la formula del “print on demand”.

lunedì 25 maggio 2026

I romanzi gialli e noir (Le trame) di Francesco Toscano.


Palermo, lì 25 maggio 2026.

Ecco le trame principali dei romanzi polizieschi, noir e di stampo mafioso scritti da Francesco Toscano, lo scrittore palermitano classe 1969 e Maresciallo dei Carabinieri:

  • Malacarne (2021)
    • La trama: Ambientato a Palermo nella primavera del 2021. Un giovane cresciuto ai margini della società e affiliato alla famiglia mafiosa di Borgo Vecchio decide di tradire Cosa Nostra e pentirsi. Le sue confessioni portano la Magistratura e i Carabinieri del Reparto Operativo di Palermo e Reggio Calabria ad azzerare i vertici dei mandamenti mafiosi (oltre 60 tra capi e gregari). Al centro spicca la figura di Turiddu Magrì, un uomo dal percorso incredibile: rapinatore, barbone e infine testimone chiave della Giustizia.
    • Disponibilità: Acquistabile su Amazon o in formato eBook su IBS e altri store online.
    • La trama: Le indagini partono all'interno della caserma dei Carabinieri quando un cittadino, Eduardo Colajanni, decide di denunciare un usuraio di nome Cozzolino. Quello che sembra un classico caso di strozzinaggio ai danni di fasce vulnerabili rivela una pista molto più pericolosa. Il Maresciallo Ascali e i magistrati scoprono infatti un legame d'acciaio tra l'usuraio e la criminalità organizzata locale, configurando l'aggravante del metodo mafioso.
    • Disponibilità: Disponibile in formato digitale su LaFeltrinelli e altri store online.
    • La trama: Un anziano di un paesino rurale della provincia di Agrigento viene derubato dell'oro e dell'argento di famiglia dalla sua badante rumena, scappata con l'amante. Disperato e non sapendo come muoversi, l'anziano chiede aiuto a due compaesani (i "ru viddrani"), i quali si rivolgono direttamente a Don Ciccio, il capo mafia locale. Il boss decide di prendere a cuore la vicenda e sguinzaglia i suoi uomini per rintracciare la ladra, scatenando dinamiche noir tipiche della criminalità rurale.
    • Disponibilità: Pubblicato tramite la piattaforma di self-publishing, è acquistabile su Amazon e altri store online.
    • La trama: Nuova indagine incentrata sempre sul Maresciallo Ascali. Stavolta le investigazioni si spostano su un terreno delicato, oscuro e drammatico legato ai crimini contro i minori, sviscerando le procedure e la pressione psicologica vissuta dagli investigatori dell'Arma. 
    • Disponibilità: Pubblicato tramite la piattaforma di self-publishing, è acquistabile su Amazon e altri store online.

mercoledì 22 aprile 2026

Come influiscono le vite passate sulle malformazioni fisiche dei protagonisti, nelle opere di Francesco Toscano?

Palermo, 22 aprile 2026.

Nelle opere di Francesco Toscano, in particolare nel romanzo Condannato senza possibilità d’appello, le malformazioni fisiche dei protagonisti sono presentate come una conseguenza diretta e punitiva delle azioni (o peccati) compiuti nelle vite precedenti, secondo la dottrina della metempsicosi.


Ecco come questo legame viene spiegato:



L'intima connessione causale

Il principio cardine è che il bene e il male operati in un'esistenza vengano ricompensati o puniti "automaticamente" nella vita successiva attraverso una connessione causale. L'anima riceve un corpo di merito superiore o inferiore a seconda del suo comportamento passato.


Esempi specifici di malformazioni

Le fonti riportano casi precisi in cui un crimine commesso in una vita passata si manifesta come un handicap fisico nella successiva:

  • La deformità come punizione per l'omicidio: In una delle sue incarnazioni, il protagonista era un fabbro che uccise senza pietà due malviventi che avevano violentato sua moglie. Per questo "peccato", pur se nato da un desiderio di giustizia, nella vita successiva è nato deforme.
  • Il braccio storpio: Un altro personaggio, Patrizio Patorno (un mozzo vissuto alla fine del Settecento), è descritto come portatore di un braccio storpio che lo limitava nei movimenti. Viene esplicitato che questa condizione fisica è parte di quel lungo processo di espiazione e metempsicosi necessario per purificare l'anima.

Regressione alla forma animale

Il fallimento totale nel percorso di redenzione porta alla conseguenza fisica più estrema: la perdita della forma umana.

  • Se l'anima fallisce le "prove di virtù" assegnate dalla Suprema Corte Celeste, è condannata a ripartire dal gradino più basso dell'esistenza, reincarnandosi in una "fiera famelica" (come un puma) su pianeti lontani.
  • In questo contesto, la forma fisica animale non è solo una malformazione, ma una condanna definitiva per non essere stati degni di ascendere al piano spirituale superiore.

In sintesi, nelle opere di Toscano il corpo fisico è uno specchio dello stato morale dell'anima: le malformazioni sono i "segni" visibili del debito karmico che l'individuo deve ancora scontare.

La tragedia deterministica nelle opere di Francesco Toscano.

Palermo, lì 22 aprile 2026.

Nelle opere di Francesco Toscano, la tragedia deterministica si manifesta attraverso una visione del mondo in cui le azioni umane sono pesantemente condizionate da tre forze sovrastanti: il debito karmico (metafisica), l'eredità biologica (DNA) e l'ambiente sociale (degrado). I protagonisti appaiono spesso come pedine di un "Grande Burattinaio", pronti a lottare ma destinati a soccombere a un fato già scritto.



1. Determinismo Metafisico: La Ruota delle Rinascite

L'elemento più evidente è la dottrina della metempsicosi intesa come percorso punitivo e ineluttabile.

  • Sentenze Celesti: In Condannato senza possibilità d'appello, l'anima del protagonista è soggetta al giudizio di una "Suprema Corte Celeste" che decide i termini dell'espiazione. La vita non è libera scelta, ma una "prova di virtù" predeterminata.
  • L'Inevitabilità del Fallimento: Nonostante gli sforzi di redenzione (come nell'incarnazione di Sara Bernabei), il verdetto finale è spesso punitivo a causa di colpe passate. Il destino è una "macchina della metempsicosi" che opera secondo schemi che esulano dall'umana comprensione.
  • Connessione Causale: In Malacarne, il protagonista Turiddu Magrì è tormentato da incubi che sono ricordi di vite passate (esecuzioni sul rogo nel 1724). Il suo destino tragico sembra essere una ricompensa automatica per il male operato in esistenze precedenti.

2. Determinismo Biologico e la "Coazione a Ripetere"

Il concetto di DNA come marchio indelebile attraversa diverse opere, suggerendo che l'indole criminale o la sofferenza siano scritte nelle cellule.

  • Il Marchio del DNA: In Malacarne, Turiddu afferma esplicitamente che essere "Malacarne" è inscritto nel suo patrimonio genetico e nel suo DNA. Questa convinzione annulla ogni reale possibilità di cambiamento, portandolo a morire in carcere e a reincarnarsi in una iena.
  • Ciclo dell'Abuso: In L'infanzia violata, la tragedia è legata alla "coazione a ripetere". Giuseppe Rossi, abusato da bambino da un prete nel 1951, diviene inevitabilmente un abusante in età adulta con le proprie nipoti. La vittima è "costretta" dall'inconscio a rivivere l'abuso dalla parte attiva per sedare la propria sofferenza interiore.

3. Determinismo Sociale: L'Ambiente come Trappola

L'ambiente di crescita (come il quartiere Brancaccio) agisce come una forza che predetermina il futuro dei giovani.

  • Il Destino di Quartiere: Nel saggio "Brancaccino! Ù sai a cu ammazzaru steinnata?: Che cosa scrivo adesso?", Toscano riflette su come molti ragazzi non riescano ad affrancarsi dal crimine e dalla droga. L'autore stesso mette in dubbio la propria natura, chiedendosi se possieda il "DNA" che contraddistingue un abitante di Brancaccio.
  • Corsi e Ricorsi Storici: Viene citata la teoria di Vico per spiegare come i figli spesso ripercorrano le strade criminali dei padri (come nel caso del panificatore "Luca").
  • La Filosofia della Sopravvivenza: In I ru viddrani, il contesto rurale agrigentino impone una visione del mondo dove "stai sempre in guardia se non vuoi soccombere". L'omertà e la violenza mafiosa sono elementi ambientali che schiacciano chiunque tenti di deviare (come Salvatore Crisà, ucciso per aver parlato).

4. Determinismo nella Fantascienza: L'Umanità Guerrafondaia

Anche proiettata nel futuro o nello spazio, la specie umana non sfugge alla propria natura tragica.

  • Natura Immutabile: In "NAUFRAGHI NELLO SPAZIO PROFONDO : I 12 MARZIANI, GLI ULTIMI SUPERSTITI DELLA SPECIE UMANA", l'umanità sopravvissuta all'Apocalisse terrestre non smette di essere belligerante. La guerra tra coloni lunari e marziani è vista come una conseguenza inevitabile della storia umana.
  • Il Post-Umano: La sopravvivenza richiede di rinunciare alla propria biologia per diventare cyborg, suggerendo che la condizione umana sia intrinsecamente destinata al fallimento o all'estinzione.

In sintesi, la tragedia nelle opere di Toscano è deterministica perché i personaggi, pur lottando per la libertà ("Chi lotta può perdere, chi non lotta ha già perso"), si muovono all'interno di binari tracciati da colpe arcaiche, codici genetici e strutture sociali che rendono la catastrofe finale quasi inevitabile.

martedì 21 aprile 2026

Il destino, l'aldilà, la migrazione delle anime, nei romanzi di Francesco Toscano.


Palermo, lì 21 aprile 2026.

Nei romanzi di Francesco Toscano, il tema del destino e dell’aldilà è indissolubilmente legato alla dottrina della metempsicosi, intesa come un processo di trasmigrazione e reincarnazione delle anime finalizzato all'espiazione e all'evoluzione spirituale.

Ecco i pilastri fondamentali di questa visione metafisica:


1. La Metempsicosi come Ciclo di Espiazione

Il concetto cardine è che l'anima sia indipendente dal corpo e che, dopo la morte, entri in nuovi involucri (uomini, animali o piante) secondo il volere divino, per trascendere la materia e innalzarsi a un piano superiore dell'esistenza.

  • La Sentenza Celeste: In Condannato senza possibilità d'appello, l'aldilà è governato da una Suprema Corte Celeste che giudica le anime per le colpe commesse in vita. Il protagonista, Domenico "Mimì" Calandrei, viene condannato a espiare duecento anni reincarnandosi tre volte sulla Terra per aver ucciso la propria famiglia.
  • Le Tre Vite: Il destino individuale è visto come una prova di virtù. Mimì rinasce come Turiddu Scarpinato (un alcolista nel 1990), Paolo Governale (un patriota nel 1798) e Sara Bernabei (una suora nel 1914). Il fine è raggiungere la "scintilla divina" e uscire dalla "ruota delle rinascite".

2. Il Passaggio e la "Macchina della Metempsicosi"

L'aldilà è descritto come una dimensione dell'essere dove spazio e tempo si fondono.

  • Il Tunnel e la Luce: Il trapasso è caratterizzato dalla visione di un tunnel con una luce splendente alla fine e dall'incontro con esseri di luce che aiutano l'anima a rivedere le proprie azioni.
  • Il Serbatoio delle Anime: Esiste un luogo di transizione e sosta, chiamato "serbatoio di energia spirituale", dove le anime metabolizzano il distacco dalla vita terrena prima di essere proiettate nel "marchingegno della metempsicosi", un dispositivo che sceglie la nuova destinazione e forma di vita.

3. Il Destino Punitivo: La Reincarnazione Animale

Il fallimento del percorso di redenzione comporta una regressione nella scala evolutiva.

  • In Malacarne: Il protagonista Turiddu Magrì, tormentato da ricordi di vite passate (come un'esecuzione al rogo nel 1724), non riesce a riscattarsi dal suo "DNA criminale". Dopo il suicidio, la sua anima si reincarna in una iena maculata nella savana.
  • In Condannato senza possibilità d'appello.: Nonostante l'ultima vita virtuosa di Sara Bernabei, la Corte ritiene le prove precedenti insufficienti e condanna l'anima a rinascere come una fiera famelica sul lontano pianeta blu HD189733b.

4. Destino e Predestinazione (DNA)

L'autore intreccia la metafisica con la biologia e la psicologia:

In sintesi, il destino nei romanzi di Toscano non è mai casuale: ogni esistenza è una conseguenza del bene o del male operato in precedenza, in un universo dove la morte è solo un passaggio verso una nuova forma necessaria al miglioramento o alla punizione dell'essere.

Analisi della struttura narrativa del romanzo "Malacarne", di Francesco Toscano.


Palermo, lì 21 aprile 2026.

Il romanzo "Malacarne" di Francesco Toscano presenta una struttura narrativa complessa che fonde il noir realistico, ispirato a dinamiche criminali siciliane, con elementi metafisici e storici, incentrati sul tema della reincarnazione e del destino ineluttabile.

Di seguito l'analisi dei principali pilastri che compongono l'architettura narrativa dell'opera:


1. La Struttura Temporale e i Due Piani Narrativi

La narrazione si sviluppa su due binari paralleli che finiscono per convergere:

  • Il Piano Realistico (Presente/Recente): Segue la vicenda umana di Francesco Salvatore Magrì, detto Turiddu, dalla sua giovinezza a Palermo nel 2016 fino al 2021. Questo piano è caratterizzato da un realismo crudo, descrivendo la vita di strada, il vagabondaggio, il narcotraffico e l'affiliazione mafiosa.
  • Il Piano Storico-Metafisico (Intermezzi): La trama lineare è interrotta da visioni e sogni realistici che trasportano il protagonista e il lettore nel passato di Palermo (fine Settecento e 1724). Questi intermezzi non sono solo decorativi, ma spiegano il debito karmico dell'anima di Turiddu, collegando il suo presente alle sofferenze di vite passate, come l'esecuzione sul rogo di frate Romualdo e suor Gertrude.

2. L'Evoluzione del Protagonista: Ascesa e Caduta

La parabola di Turiddu funge da spina dorsale del romanzo:

  • La Ribellione e l'Errandato: Turiddu fugge dalla famiglia e dalla Kalsa, vivendo come vagabondo nel Nord Italia, dove tocca il fondo della miseria umana.
  • Il Tentativo di Redenzione: Il ritorno a Palermo nel 2019 e l'accoglienza presso la Caritas sembrano aprire una possibilità di cambiamento, segnata anche dal riavvicinamento alla madre.
  • Il Ritorno al Crimine e l'Affiliazione: Il destino da "Malacarne" (che il protagonista percepisce come scritto nel proprio DNA) lo riporta verso la malavita. Viene affiliato al mandamento del Borgo Vecchio, diventando pedina in un traffico internazionale di armi.
  • Il Crollo Finale: L'arresto, la perdita della famiglia a causa della pandemia di Covid-19 e il peso della colpa portano alla risoluzione tragica: il suicidio in carcere.

3. Dinamiche Geopolitiche della Malavita

Un elemento strutturale tipico del genere noir di Toscano è la descrizione meticolosa degli equilibri di potere tra i mandamenti mafiosi (Porta Nuova, Brancaccio, Borgo Vecchio) e i legami con la 'ndrangheta calabrese per il commercio di armi e droga. Questo fornisce una cornice tecnica e procedurale alla storia, arricchita da verbali d'interrogatorio realistici.


4. Conclusione Circolare e Metafisica

La struttura narrativa si chiude in modo circolare e punitivo. Il concetto di metempsicosi (reincarnazione) domina l'epilogo:

  • Dopo il suicidio, l'anima di Turiddu attraversa nuovamente il "tunnel di luce".
  • Tuttavia, il fallimento morale della sua vita terrena non gli permette l'ascesa; il romanzo si conclude con la sua rinascita in una forma di vita inferiore, una iena maculata nella savana africana, suggerendo che il ciclo di espiazione deve ricominciare.

In sintesi, Malacarne non è solo un racconto criminale, ma una tragedia deterministica dove la struttura narrativa serve a dimostrare come il passato (storico e spirituale) condizioni inesorabilmente le scelte e la fine del protagonista.

venerdì 17 aprile 2026

La figura dell'autore Francesco Toscano, creatore di saggi e romanzi.

Francesco Toscano, nato a Palermo il 21 marzo 1969

Palermo, lì 17 aprile 2026. 

La figura di Francesco Toscano emerge come quella di un autore poliedrico che fonde la propria esperienza professionale nelle Forze Armate con una profonda passione per la scrittura, spaziando dal noir d'inchiesta alla fantascienza distopica.

Ecco i tratti distintivi del suo profilo:


Origini e Formazione

  • Nascita e Studi: Nato a Palermo il 21 marzo 1969, si è diplomato presso l'I.T.I.S. "A. Volta" di Palermo nel 1988.
  • Percorso Accademico: La sua formazione è proseguita presso la Scuola Sottufficiali dell'Arma dei Carabinieri, ove ha frequentato con profitto il 47° Corso Biennale, Salvatore Pietrocola, conseguendo il grado di Maresciallo dell'Arma, un traguardo che ha influenzato profondamente la caratterizzazione psicologica dei suoi personaggi, in particolare quella del Maresciallo Ascali.

Carriera Professionale e Influenza Letteraria

  • Servizio nello Stato: Si è arruolato nelle Forze Armate nel 1994. Ha prestato servizio come ufficiale di polizia giudiziaria nell'Arma dei Carabinieri, occupandosi in prima persona di casi delicati come la pedofilia e i maltrattamenti sui minori.
  • Scrittura Tecnica e Narrativa: Toscano è abituato professionalmente a scrivere per confutare elementi raccolti nelle indagini e corroborare tesi investigative. Questa metodologia si riflette nel suo stile narrativo, spesso definito "true crime", dove trae spunto da fatti di cronaca reale e investigazioni vissute personalmente.

Stile, Tematiche e Impegno Civile

  • Noir e Denuncia: Le sue opere esplorano le "pieghe oscure del tessuto sociale", denunciando crimini come l'usura, la pedofilia e la criminalità organizzata. L'autore utilizza un lessico descritto come "pungente, a tratti brutale" per sensibilizzare l'opinione pubblica su fenomeni spesso considerati tabù.
  • Fantascienza e Metafisica: Oltre al genere giallo, Toscano esplora la fantascienza (come in Naufraghi nello spazio profondo) e temi metafisici legati alla reincarnazione e al destino dell'anima (come in Condannato senza possibilità d'appello e Malacarne).
  • Legame con la Sicilia: Nelle sue opere, la Sicilia non è solo uno sfondo, ma un personaggio pulsante di cui l'autore cerca di far conoscere bellezze, storia e costumi.

Filosofia Editoriale e Riconoscimenti

  • Auto-pubblicazione: Toscano predilige la formula del "print on demand" e l'uso della rete Internet per garantire visibilità alle sue opere, considerandola lo strumento più efficace nella letteratura contemporanea.
  • Premi: Il suo romanzo I ru viddrani si è classificato al terzo posto nella sezione narrativa del Concorso Letterario Nazionale "La Nostra Terra 2015".

Vita Privata e Altri Interessi

  • Oggi vive a Palermo (PA) con la moglie e la figlia.
  • È un attivo blogger e webmaster, gestendo siti dedicati alla Sicilia e a temi di "antichi astronauti", dimostrando una curiosità intellettuale che spazia tra scienza, storia e mistero.

giovedì 16 aprile 2026

Qual è la differenza che lega i personaggi dei romanzi gialli di Francesco Toscano?

Palermo, 16 aprile 2026. Nelle opere di Francesco Toscano, il legame tra i personaggi non è solo di natura narrativa o investigativa, ma è profondamente radicato in una differenza ontologica e temporale unificata dal concetto di metempsicosi (transmigrazione delle anime).

I personaggi sono legati da una "differenza" che si manifesta nei seguenti modi:

1. La Differenza Corporea e Temporale (Metempsicosi)

Il legame più forte è la reincarnazione. Personaggi che appaiono "differenti" per epoca, sesso o condizione sociale sono in realtà la medesima anima impegnata in un processo di espiazione.

  • In Condannato senza possibilità d'appello, un'unica anima viene condannata a vivere tre vite diverse per espiare un omicidio familiare: rinasce come Turiddu Scarpinato (un alcolista manesco nella Palermo del 1990), come Paolo Governale (un patriota nel 1798) e come Sara Bernabei della Pergola (una suora nel 1914).
  • In Malacarne, il protagonista Turiddu Magrì vive con la consapevolezza di un "DNA criminale", ma è tormentato da sogni che sono ricordi di vite passate (come un'esecuzione nel 1724). Alla sua morte, l'anima compie un ulteriore salto di "differenza" reincarnandosi in una iena maculata.

2. La Differenza tra Vittima e Carnefice

Toscano lega i suoi personaggi attraverso il ribaltamento dei ruoli tra le varie esistenze. La "differenza" tra chi subisce e chi infligge il male è spesso solo temporanea:

  • Espiazione attraverso la sofferenza: Per bilanciare il male fatto in una vita, l'anima deve rinascere in una condizione di fragilità o deformità (come nascere con un braccio storpio per espiare peccati passati).
  • La "Coazione a ripetere": In L'infanzia violata, il legame tra i personaggi è psicologico e tragico. C'è una differenza solo apparente tra l'abusante e l'abusato; l'autore esplora come la vittima possa trasformarsi in carnefice per "mettere a tacere la propria sofferenza interiore", diventando potente laddove era stata impotente.

3. La Figura del Maresciallo Ascali come Filo Conduttore

Il Maresciallo (poi Luogotenente) Roberto Ascali è il personaggio che "lega" le diverse indagini gialle, agendo come osservatore e risolutore in contesti differenti.

  • Egli stesso sperimenta una forma di "trasmutazione" interiore: descrive il suo trasferimento da Punta Calura a Palermo come un momento in cui la sua anima, lasciata in parte in terra agrigentina, si è "ricomposta per miracolo".
  • Ascali rappresenta la costante morale in un universo di personaggi "differenti" e tormentati, cercando di decifrare le "pieghe oscure del tessuto sociale" dove il confine tra bene e male è sfumato.

In sintesi, ciò che lega i personaggi non è la somiglianza superficiale, ma il fatto di essere manifestazioni diverse di un unico cammino spirituale o di un ciclo di violenza che attraversa i secoli e le classi sociali.

martedì 14 aprile 2026

Le chiese di Palermo, nei romanzi di Francesco Toscano.

Palermo, lì 14 aprile 2026. La presenza delle chiese di Palermo nei romanzi di Francesco Toscano si manifesta sia attraverso menzioni specifiche che fungono da punti di riferimento topografici o scenari di scene, sia attraverso una più ampia esplorazione del ruolo della Chiesa Cattolica nel contesto sociale e morale siciliano, tema ricorrente nelle sue opereEcco un riepilogo delle chiese e del loro contesto nei lavori di Toscano:

Chiese e Luoghi di Culto citati nelle Opere Narrative

  1. Chiesa del Carmine Maggiore (in Malacarne) Nel romanzo Malacarne, questo luogo è menzionato come un punto di riferimento geografico all'interno del centro storico di Palermo;

  2. Il protagonista, Turiddu, e Tanu superano la Chiesa del Carmine Maggiore in un momento di riflessione per Turiddu sui guai in cui si sta cacciando, paragonando la sua salita a un "monte Calvario". La chiesa si trova nel quartiere dell'Albergheria. La Chiesa del Carmine Maggiore è nota anche per la sua cupola, considerata la più bella di Palermo, rivestita di maioliche smaltate e visibile da ogni parte della città antica;

  3. Chiesa della Madonna del Fiume (in Malacarne) La Chiesa della Madonna del Fiume è brevemente menzionata in Malacarne come uno dei luoghi di Palermo che offrono uno scorcio sulla topografia della città;

  4. Il Contesto della Chiesa Cattolica e i Personaggi Nelle opere di Toscano, la Chiesa e la fede giocano un ruolo tematico complesso:

    • In Malacarne, la Chiesa Cattolica è ritratta come un'istituzione in declino, con una scarsa influenza sulla società. Tuttavia, alcuni personaggi, come Mimma Macarè (moglie del boss mafioso Taiamonte), cercano conforto nella fede nei momenti difficili;

    • Nel romanzo L'infanzia violata, la Chiesa è rappresentata attraverso il personaggio di Padre Vincenzo, un prete pedofilo, il cui abuso sessuale segna profondamente la vita del protagonista, portando a un senso di colpa e vergogna;

    • Nel romanzo I ru viddrani (parte della collana Le indagini del Maresciallo Ascali), la Chiesa Cattolica funge da punto di riferimento per la comunità, ma viene anche descritta come un'istituzione che può essere manipolata dal potere mafioso. Ad esempio, il boss mafioso, Don Ciccio "ù pastranu", si considera un cristiano devoto, pur non esitando a ordinare omicidi.

In sintesi, mentre i romanzi di Toscano come Malacarne utilizzano chiese specifiche come punti di ancoraggio nel paesaggio urbano e il tema della fede per esplorare le contraddizioni morali dei personaggi e della società, gli scritti saggistici e i contenuti del suo blog (che fungono da materiale informativo di supporto alle sue opere) offrono un catalogo dettagliato e storicamente informato del ricco patrimonio architettonico e religioso di Palermo.


lunedì 13 aprile 2026

Sacralità e metafisica nei romanzi di Francesco Toscano.


Palermo, lì 14 aprile 2026.

Nei romanzi di Francesco Toscano, la sacralità e la metafisica non sono semplici sfondi, ma motori pulsanti della narrazione, specialmente in opere come Condannato senza possibilità d'appello. e Malacarne. Il tema centrale è la metempsicosi (reincarnazione), vista come un processo giudiziario e spirituale per la redenzione dell'anima.


Ecco i principali aspetti metafisici e sacri che emergono:


1. La Ruota delle Rinascite e il Karma

Il concetto cardine è che l'anima sia indipendente dal corpo e soggetta a un ciclo di reincarnazioni per espiare le colpe passate.

  • La condanna: In "Condannato senza possibilità d'appello.", l'anima del protagonista viene giudicata da una Suprema Corte Celeste per aver sterminato la propria famiglia in una vita precedente. La sentenza prevede l'espiazione sulla Terra attraverso tre nuove vite condotte nella preghiera e nella penitenza.
  • Connessione causale: Il bene e il male operati in una vita determinano la qualità del corpo e della sorte nella successiva (es. nascere deformi per espiare un omicidio). Il fine ultimo è il raggiungimento della "scintilla divina" per liberarsi definitivamente dalla materia.

2. La "Macchina della Metempsicosi" e l'Aldilà

Toscano descrive il trapasso come un processo quasi tecnologico e procedurale:

  • Il tunnel di luce: Al momento della morte, l'anima attraversa un tunnel verso una luce splendente, spesso accompagnata da "esseri di luce" o parenti defunti.
  • La macchina: Esiste un vero e proprio "marchingegno della metempsicosi" che seleziona il luogo e la creatura in cui l'anima deve reincarnarsi, operando in una dimensione dove passato, presente e futuro coesistono.
  • Il serbatoio delle anime: Un luogo di transizione e meditazione dove lo spirito metabolizza il trapasso prima della nuova vita.

3. Il Fato e la Memoria dell'Anima

La metafisica si manifesta nel quotidiano attraverso fenomeni paranormali che collegano le diverse esistenze:

  • Sogni e visioni: I protagonisti (come Turiddu in Malacarne o Sara in Condannato) soffrono di incubi realistici che sono in realtà ricordi di vite passate. Turiddu, ad esempio, rivive l'esecuzione sul rogo di frate Romualdo e suor Gertrude avvenuta nel 1724.
  • Determinismo spirituale: In Malacarne, emerge l'idea che l'essere un criminale ("Malacarne") sia un destino scritto nel DNA dell'anima, una sorta di eredità genetica-metafisica da cui è difficile affrancarsi.

4. Giustizia Divina e Figure Religiose

La sacralità è declinata attraverso una commistione di dogmi cristiani e filosofie orientali:

  • La Suprema Corte: La giustizia non è solo terrena (come le indagini di Ascali) ma soprattutto celeste, dotata di giuria, avvocati difensori e pubblici ministeri che valutano la purezza dello spirito.
  • Redenzione e Preghiera: La preghiera è lo strumento per "lenire il dolore arrecato ad altre anime" e avvicinarsi alla "Luce del volto di Dio".
  • Il "Grande Burattinaio": Viene evocata una figura superiore (chiamata anche "Grande Architetto") che coordina il destino degli uomini e la ripopolazione dei mondi.

5. Riferimenti Dottrinali

L'autore ancora queste visioni a una vasta bibliografia metafisica, che include studi sulla reincarnazione nel cristianesimo, il karma, l'antroposofia e le dottrine di Bhaktivedanta. Tutto ciò suggerisce che la struttura dei romanzi sia influenzata da una profonda ricerca teosofica e mistica.

[Focus sul romanzo] "I ru viddrani", di Francesco Toscano

I ru viddrani


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Elementi che caratterizzano l'opera:


Il romanzo "I ru viddrani" di Francesco Toscano è un'opera definita come "true crime" o giallo, ambientata nel territorio brullo dell'agrigentino, precisamente a Punta Calura. Il titolo si riferisce al termine con cui i protagonisti, i due anziani agricoltori Pina Modica e Peppino Fiorenza, chiamano i propri compaesani ("viddrani", ovvero contadini) in un contesto dominato dalla filosofia del "stai sempre in guardia se non vuoi soccombere".


La Trama e l'Innesco Criminale

La vicenda prende avvio da un fatto di cronaca locale: Domenico (Mimì) Sinatra, un anziano deriso come portatore di sventura, viene derubato di tutto il suo oro e argento dalla sua badante rumena, Ingrid, fuggita con un complice. Su suggerimento dei coniugi Fiorenza, Mimì si rivolge a Don Ciccio "ù pastranu" (Francesco Vassallo), capo della mafia locale, per recuperare il maltolto. Ingrid, rintracciata a Milano dagli uomini di Don Ciccio, offende il boss rifiutandosi di restituire il tesoro, atto che ne decreta la condanna a morte; la donna viene infatti uccisa poco dopo a Palermo.


L'Indagine del Maresciallo dei Carabinieri, Ascali Roberto

L'indagine ufficiale è condotta dal Maresciallo Aiutante, Sostituto Ufficiale di Pubblica Sicurezza, Roberto Ascali, comandante della Tenenza dei Carabinieri di Punta Calura, un reparto descritto come un baluardo di legalità in un territorio difficile. L'inchiesta riceve un impulso decisivo da un esposto anonimo che segnala la presenza dell'assassino di Ingrid proprio nella giurisdizione di Ascali.


Testimonianze cruciali

Salvatore Crisà, un anziano del luogo, conferma ai Carabinieri che Ingrid viveva da Sinatra; egli, con le sue propalazioni, indirizza gli investigatori sui veri autori del delitto per cui si procede.


La violenza mafiosa

Per mettere a tacere le indagini, la mafia uccide brutalmente Salvatore Crisà, ritrovato in un canneto strangolato con un fil di ferro e con un pezzo di pane duro in bocca (segno punitivo per aver parlato). Successivamente, viene assassinato in un agguato anche il Maresciallo Roberto Rinaldi, membro della squadra di Ascali, reo di essersi avvicinato oltremodo agli autori dell'efferato omicidio del Crisà.


Risoluzione e Verità Svelata

Il punto di svolta arriva quando Marco Guarraggiano ("ù bombetta"), autista di Don Ciccio e testimone dei delitti, sfugge a un attentato durante una faida interna alla mafia e decide di diventare un collaboratore di giustizia ("pentito"). Guarraggiano rivela la verità scioccante: il capo indiscusso del mandamento mafioso di Punta Calura è l'avvocato Carmelo Spatali (nipote dei Fiorenza), che aveva ordinato gli omicidi di Ingrid e del Maresciallo Rinaldi. L'opera si conclude con una vasta operazione di polizia giudiziaria avvenuta all'alba del 21 marzo 2015, che porta all'arresto di Spatali e di altri 30 sodali, smantellando, di fatto, l'organizzazione criminale.


Temi e Riconoscimenti

Il romanzo funge da denuncia contro l'omertà e celebra l'impegno civile dei Carabinieri nel demolire il muro tra giustizia e cittadini in terre difficili. Per la sua qualità narrativa e l'impatto sociale, l'opera si è classificata al terzo posto nel Concorso Letterario Nazionale "La Nostra Terra 2015". [...]




Grazie,

Francesco Toscano
Autore e Editore.


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