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venerdì 31 luglio 2026

Il romanzo "L'ECO DEL PASSATO: Il seguito all'operazione di Polizia Giudiziaria - 'Loan Shark'-", scaricabile in versione Kindle gratuitamente.


Cari lettori e amici del blog, è con grande piacere che vi annuncio una novità che molti di voi stavano aspettando. Da qualche ora è finalmente disponibile per il download gratuito la versione ePub del mio ultimo romanzo noir: "L'ECO DEL PASSATO: Il seguito all'operazione di Polizia Giudiziaria - 'Loan Shark'-".

In questo nuovo capitolo delle indagini del Luogotenente Roberto Ascali (per tutti ormai semplicemente Lorenzo), ci addentriamo nei meandri più oscuri di una Palermo che non dimentica, affrontando i temi della "tragedia deterministica" e della "coazione a ripetere". La narrazione prende le mosse dal ritrovamento del cadavere di Rosario Cotugno nel quartiere dell'Albergheria, un delitto rituale che riporta a galla i fantasmi del 1951 e l'infanzia violata nella canonica di Padre Vincenzo.

Perché leggere questo romanzo?

  • Un protagonista umano: Ritroverete un Ascali alle prese non solo con i criminali, ma con le sue fragilità quotidiane, dal diabete gestito con metformina e spuntini a base di banane, all'amore incrollabile per la moglie Aurora, in convalescenza dopo la lotta contro la leucemia.
  • Mistero e Metafisica: L'indagine scava nel concetto di "Malacarne", un debito di sangue che sembra tramandarsi come un virus ineluttabile attraverso il DNA criminale.
  • Atmosfere Palermitane: Dalla Caserma "Giacinto Carini" ai vicoli di Brancaccio, vivrete una Palermo caotica e sguaiata che sfida continuamente l'ordine costituito.

Questo libro è un omaggio a chi, come Ascali, crede che "chi lotta può perdere, chi non lotta ha già perso". È un viaggio tra segreti inenarrabili, messaggi che profumano di pecorino e antiche chiavi a forma di grifone.

Non perdete l'occasione di scaricare la vostra copia gratuita e di immergervi nell'atto finale di questa saga che lega il passato al presente in un mare burrascoso di verità da strappare all'oblio.

Buona lettura a tutti,

Francesco Toscano

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[Focus sul romanzo] "I ru viddrani", di Francesco Toscano

I ru viddrani


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Elementi che caratterizzano l'opera:


Il romanzo "I ru viddrani" di Francesco Toscano è un'opera definita come "true crime" o giallo, ambientata nel territorio brullo dell'agrigentino, precisamente a Punta Calura. Il titolo si riferisce al termine con cui i protagonisti, i due anziani agricoltori Pina Modica e Peppino Fiorenza, chiamano i propri compaesani ("viddrani", ovvero contadini) in un contesto dominato dalla filosofia del "stai sempre in guardia se non vuoi soccombere".


La Trama e l'Innesco Criminale

La vicenda prende avvio da un fatto di cronaca locale: Domenico (Mimì) Sinatra, un anziano deriso come portatore di sventura, viene derubato di tutto il suo oro e argento dalla sua badante rumena, Ingrid, fuggita con un complice. Su suggerimento dei coniugi Fiorenza, Mimì si rivolge a Don Ciccio "ù pastranu" (Francesco Vassallo), capo della mafia locale, per recuperare il maltolto. Ingrid, rintracciata a Milano dagli uomini di Don Ciccio, offende il boss rifiutandosi di restituire il tesoro, atto che ne decreta la condanna a morte; la donna viene infatti uccisa poco dopo a Palermo.


L'Indagine del Maresciallo dei Carabinieri, Ascali Roberto

L'indagine ufficiale è condotta dal Maresciallo Aiutante, Sostituto Ufficiale di Pubblica Sicurezza, Roberto Ascali, comandante della Tenenza dei Carabinieri di Punta Calura, un reparto descritto come un baluardo di legalità in un territorio difficile. L'inchiesta riceve un impulso decisivo da un esposto anonimo che segnala la presenza dell'assassino di Ingrid proprio nella giurisdizione di Ascali.


Testimonianze cruciali

Salvatore Crisà, un anziano del luogo, conferma ai Carabinieri che Ingrid viveva da Sinatra; egli, con le sue propalazioni, indirizza gli investigatori sui veri autori del delitto per cui si procede.


La violenza mafiosa

Per mettere a tacere le indagini, la mafia uccide brutalmente Salvatore Crisà, ritrovato in un canneto strangolato con un fil di ferro e con un pezzo di pane duro in bocca (segno punitivo per aver parlato). Successivamente, viene assassinato in un agguato anche il Maresciallo Roberto Rinaldi, membro della squadra di Ascali, reo di essersi avvicinato oltremodo agli autori dell'efferato omicidio del Crisà.


Risoluzione e Verità Svelata

Il punto di svolta arriva quando Marco Guarraggiano ("ù bombetta"), autista di Don Ciccio e testimone dei delitti, sfugge a un attentato durante una faida interna alla mafia e decide di diventare un collaboratore di giustizia ("pentito"). Guarraggiano rivela la verità scioccante: il capo indiscusso del mandamento mafioso di Punta Calura è l'avvocato Carmelo Spatali (nipote dei Fiorenza), che aveva ordinato gli omicidi di Ingrid e del Maresciallo Rinaldi. L'opera si conclude con una vasta operazione di polizia giudiziaria avvenuta all'alba del 21 marzo 2015, che porta all'arresto di Spatali e di altri 30 sodali, smantellando, di fatto, l'organizzazione criminale.


Temi e Riconoscimenti

Il romanzo funge da denuncia contro l'omertà e celebra l'impegno civile dei Carabinieri nel demolire il muro tra giustizia e cittadini in terre difficili. Per la sua qualità narrativa e l'impatto sociale, l'opera si è classificata al terzo posto nel Concorso Letterario Nazionale "La Nostra Terra 2015". [...]




Grazie,

Francesco Toscano
Autore e Editore.


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