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martedì 18 agosto 2026

L'Anima alla Ricerca della Luce: Arriva l'Edizione Inglese di "Condannato senza possibilità d'appello.", di Francesco Toscano.


Palermo, lì 18 agosto 2026.

Sono felice di annunciare un'importante novità per tutti i miei lettori: è ora disponibile la traduzione in lingua inglese del mio profondo romanzo, dal titolo "CONVICTED WITHOUT POSSIBILITY OF APPEAL.". Questa nuova edizione, da me riveduta e corretta, apre le porte di una narrazione metafisica e storica a un pubblico internazionale, portando con sé tutto il carico emotivo e filosofico che ha contraddistinto l'originale italiano," Condannato senza possibilità d'appello." edito da Photocity Edizioni nel 2013 (ISBN: 978-88-6682-479-4).


Un Viaggio attraverso i Secoli e le Reincarnazioni

L'opera è un affascinante lavoro di fantasia che esplora il concetto di metempsicosi e redenzione dell'anima. La trama prende il via da una sentenza della Suprema Corte Celeste: un'anima è condannata a espiare una colpa terribile — un triplice omicidio dettato dall'ira — attraverso duecento anni di pena sulla Terra, reincarnandosi per ben tre volte.

Il lettore viene così trasportato in un viaggio ciclico tra diverse vite, tutte ambientate nella suggestiva cornice di Palermo e della sua provincia:

  • Domenico Calandrei (Mimì): Nel 1893, un uomo che, in preda alla gelosia e alla disperazione, macchia la sua anima per l'eternità prima di togliersi la vita.
  • Turiddu (Salvo) Scarpinato: Negli anni '90, un uomo tormentato dall'alcolismo che cerca una faticosa via di riscatto grazie all'aiuto di un frate, ma il cui destino si infrange tragicamente in un incidente.
  • Paolo Governale: Un giovane che nel 1820 combatte valorosamente per l'indipendenza della Sicilia contro la tirannia borbonica, trovando la morte in battaglia per nobili ideali.
  • Sara Bernabei (Suor Alessandra): Una figura di estrema purezza che, nel cuore della Seconda Guerra Mondiale, affronta la sofferenza fisica e spirituale tra le mura di un convento, cercando di spezzare finalmente la "ruota delle rinascite" attraverso la preghiera e la penitenza.

Perché Leggere quest'Opera?

La bontà del romanzo risiede nella capacità del suo autore di intrecciare fatti storici meticolosi — come i bombardamenti di Palermo del 1943 o i moti rivoluzionari del XIX secolo — con una riflessione spirituale profonda

Ho descritto con occhio attento i rioni di Palermo (dall'Albergheria a Ballarò), dando voce agli antichi mestieri e alla miseria del popolo, rendendo la città stessa un personaggio vivo e pulsante.

Il tema centrale è la speranza di redenzione: l'idea che ogni anima abbia la possibilità di evolversi, imparando dalle colpe passate per ricongiungersi, infine, alla Luce del Creatore. È una storia di dolore, ma anche di immensa compassione, che interroga il lettore sul senso del destino e della giustizia divina.


Informazioni e Contatti

Vi invito a scoprire questo viaggio dell'anima, ora accessibile anche in inglese per raggiungere cuori in ogni parte del mondo. Potete trovare maggiori informazioni e seguire gli aggiornamenti dell'autore sui miei canali ufficiali:

Sito e Blog: https://siciliaterradelsole.blogspot.com/ e https://anticoastronauta.blogspot.com/;

E-mail: francescotoscano1969@gmail.com.

Non perdete l'occasione di immergervi in una narrazione che sfida il tempo e lo spazio. "Convicted without Possibility of Appeal." non è solo un romanzo, ma una meditazione sulla vita, la morte e ciò che brilla oltre il tunnel dell'oblio.

Buona lettura, 

Francesco Toscano.


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[Focus sul romanzo] "I ru viddrani", di Francesco Toscano

I ru viddrani


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Elementi che caratterizzano l'opera:


Il romanzo "I ru viddrani" di Francesco Toscano è un'opera definita come "true crime" o giallo, ambientata nel territorio brullo dell'agrigentino, precisamente a Punta Calura. Il titolo si riferisce al termine con cui i protagonisti, i due anziani agricoltori Pina Modica e Peppino Fiorenza, chiamano i propri compaesani ("viddrani", ovvero contadini) in un contesto dominato dalla filosofia del "stai sempre in guardia se non vuoi soccombere".


La Trama e l'Innesco Criminale

La vicenda prende avvio da un fatto di cronaca locale: Domenico (Mimì) Sinatra, un anziano deriso come portatore di sventura, viene derubato di tutto il suo oro e argento dalla sua badante rumena, Ingrid, fuggita con un complice. Su suggerimento dei coniugi Fiorenza, Mimì si rivolge a Don Ciccio "ù pastranu" (Francesco Vassallo), capo della mafia locale, per recuperare il maltolto. Ingrid, rintracciata a Milano dagli uomini di Don Ciccio, offende il boss rifiutandosi di restituire il tesoro, atto che ne decreta la condanna a morte; la donna viene infatti uccisa poco dopo a Palermo.


L'Indagine del Maresciallo dei Carabinieri, Ascali Roberto

L'indagine ufficiale è condotta dal Maresciallo Aiutante, Sostituto Ufficiale di Pubblica Sicurezza, Roberto Ascali, comandante della Tenenza dei Carabinieri di Punta Calura, un reparto descritto come un baluardo di legalità in un territorio difficile. L'inchiesta riceve un impulso decisivo da un esposto anonimo che segnala la presenza dell'assassino di Ingrid proprio nella giurisdizione di Ascali.


Testimonianze cruciali

Salvatore Crisà, un anziano del luogo, conferma ai Carabinieri che Ingrid viveva da Sinatra; egli, con le sue propalazioni, indirizza gli investigatori sui veri autori del delitto per cui si procede.


La violenza mafiosa

Per mettere a tacere le indagini, la mafia uccide brutalmente Salvatore Crisà, ritrovato in un canneto strangolato con un fil di ferro e con un pezzo di pane duro in bocca (segno punitivo per aver parlato). Successivamente, viene assassinato in un agguato anche il Maresciallo Roberto Rinaldi, membro della squadra di Ascali, reo di essersi avvicinato oltremodo agli autori dell'efferato omicidio del Crisà.


Risoluzione e Verità Svelata

Il punto di svolta arriva quando Marco Guarraggiano ("ù bombetta"), autista di Don Ciccio e testimone dei delitti, sfugge a un attentato durante una faida interna alla mafia e decide di diventare un collaboratore di giustizia ("pentito"). Guarraggiano rivela la verità scioccante: il capo indiscusso del mandamento mafioso di Punta Calura è l'avvocato Carmelo Spatali (nipote dei Fiorenza), che aveva ordinato gli omicidi di Ingrid e del Maresciallo Rinaldi. L'opera si conclude con una vasta operazione di polizia giudiziaria avvenuta all'alba del 21 marzo 2015, che porta all'arresto di Spatali e di altri 30 sodali, smantellando, di fatto, l'organizzazione criminale.


Temi e Riconoscimenti

Il romanzo funge da denuncia contro l'omertà e celebra l'impegno civile dei Carabinieri nel demolire il muro tra giustizia e cittadini in terre difficili. Per la sua qualità narrativa e l'impatto sociale, l'opera si è classificata al terzo posto nel Concorso Letterario Nazionale "La Nostra Terra 2015". [...]




Grazie,

Francesco Toscano
Autore e Editore.


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