Sicilia bedda e amata,cantata e disprizzata...

  • Naufraghi nello spazio profondo, di Francesco Toscano

    Il romanzo di fantascienza dal titolo "Naufraghi nello spazio profondo ", di Francesco Toscano

    Sinossi: In un futuro distopico l’umanità, all’apice della sua evoluzione e prossima all’estinzione, sarà costretta, inevitabilmente, a lasciare la Terra, la nostra culla cosmica, alla ricerca di un pianeta alieno in cui poter vivere, sfruttando le conoscenze del suo tempo. Inizia così l’avventura del giovane Joseph MIGLIORINI, di professione ingegnere, e di altri giovani terrestri, un medico, un geologo, un ingegnere edile, che, da lì a poco, a bordo di una navetta spaziale allestita dal loro Governo, sarebbero stati costretti a raggiungere il pianeta Marte, il “nostro vicino cosmico”, al fine di atterrare nei pressi del suo polo nord ove, anni prima, dei robot costruttori avevano realizzato una stazione spaziale permanente, denominata “New Millenium”; tutto questo affinché parte dell’umanità sopravvissuta agli eventi nefasti e apocalittici potesse prosperare su quella landa desolata, tanto ostile alla vita in genere, giacché ritenuta unico habitat possibile e fruibile ai pochi sopravvissuti e alla loro discendenza.

  • Condannato senza possibilità d'appello

    Il romanzo breve dal titolo "Condannato senza possibilità d'appello.", di Francesco Toscano

    Sinossi: Le concezioni primitive intorno all`anima sono concordi nel considerare questa come indipendente nella sua esistenza dal corpo. Dopo la morte, sia che l`anima seguiti a esistere per sé senza alcun corpo o sia che entri di nuovo in un altro corpo di uomo o d`animale o di pianta e perfino di una sostanza inorganica, seguirà sempre il volere di Dio; cioè il volere dell’Eterno di consentire alle anime, da lui generate e create, di trascendere la vita materiale e innalzarsi ad un piano più alto dell’esistenza, imparando, pian piano, a comprendere il divino e tutto ciò che è ad esso riconducibile.

  • L'infanzia violata, di Francesco Toscano

    Il romanzo giallo dal titolo "L'infanzia violata", di Francesco Toscano

    Sinossi: Dovrebbero andare a scuola, giocare, fantasticare, cantare, essere allegri e vivere un'infanzia felice. Invece, almeno 300 milioni di bambini nel mondo sono costretti a lavorare e spesso a prostituirsi, a subire violenze a fare la guerra. E tutto ciò in aperta violazione delle leggi, dei regolamenti, delle convenzioni internazionali sui diritti dell'infanzia. La turpe problematica non è lontana dalla vostra quotidianità: è vicina al luogo in cui vivete, lavorate, crescete i vostri bambini. Ad ogni angolo dei quartieri delle città, dei paesi d'Italia, è possibile trovare un'infanzia rubata, un'infanzia violata.

  • I ru viddrani, di Francesco Toscano

    Il romanzo giallo dal titolo "I ru viddrani", di Francesco Toscano

    Sinossi: Non è semplice per un vecchietto agrigentino rientrare in possesso del suo piccolo tesoro, che consta di svariati grammi di oro e di argento, che la sua badante rumena gli ha rubato prima di fuggire con il suo amante; egli pensa, allora, di rivolgersi a due anziani suoi compaesani che sa essere in buoni rapporti con il capo mafia del paesino rurale ove vive, per poter rientrare in possesso del maltolto. A seguito della mediazione dei "ru viddrani", Don Ciccio, "u pastranu", capo mafia della consorteria mafiosa di Punta Calura, che ha preso a cuore la vicenda umana di Domenico Sinatra, incarica i suoi sodali di mettersi sulle tracce della ladruncola e di far in modo che ella restituisca la refurtiva all`anziano uomo. Qualcosa, però, va storto e fra le parti in causa si acuisce un'acredine che amplifica l'entità del furto commesso, tanto che nel giro di pochi anni si arriva all`assassinio di Ingrid Doroteea Romanescu, la badante rumena resasi autrice del furto in questione.

  • I ru viddrani, di Francesco Toscano

    Il romanzo giallo dal titolo "I ru viddrani", di Francesco Toscano

    Sinossi: Non è semplice per un vecchietto agrigentino rientrare in possesso del suo piccolo tesoro, che consta di svariati grammi di oro e di argento, che la sua badante rumena gli ha rubato prima di fuggire con il suo amante; egli pensa, allora, di rivolgersi a due anziani suoi compaesani che sa essere in buoni rapporti con il capo mafia del paesino rurale ove vive, per poter rientrare in possesso del maltolto. A seguito della mediazione dei “ru viddrani”, Don Ciccio, “ù pastranu”, capo mafia della consorteria mafiosa di Punta Calura, che ha preso a cuore la vicenda umana di Domenico Sinatra, incarica i suoi sodali di mettersi sulle tracce della ladruncola e di far in modo che ella restituisca la refurtiva all`anziano uomo. Qualcosa, però, va storto e fra le parti in causa si acuisce un’acredine che amplifica l’entità del furto commesso, tanto che nel giro di pochi anni si arriva all`assassinio di Ingrid Doroteea ROMANESCU, la badante rumena resasi autrice del furto in questione.

  • Malacarne, di Francesco Toscano

    Libro/E-book: Malacarne, di Francesco Toscano

    Sinossi: Nella primavera dell'anno 2021 a Palermo, quando la pandemia dovuta al diffondersi del virus denominato Covid-19 sembrerebbe essere stata sconfitta dalla scienza, malgrado i milioni di morti causati in tutto il mondo, un giovane, cresciuto ai margini della società, intraneo alla famiglia mafiosa di Palermo - Borgo Vecchio, decide, malgrado il suo solenne giuramento di fedeltà a Cosa Nostra, di vuotare il sacco e di pentirsi dei crimini commessi, così da consentire alla magistratura inquirente di assicurare alla giustizia oltre sessanta tra capi e gregari dei mandamenti mafiosi di Brancaccio, Porta Nuova, Santa Maria Gesù. Mentre Francesco Salvatore Magrì, inteso Turiddu, decide di collaborare con la Giustizia, ormai stanco della sua miserevole vita, qualcun altro dall'altra parte della Sicilia, che da anni ha votato la sua vita alla Legalità e alla Giustizia, a costo di sacrificare sé stesso e gli affetti più cari, si organizza e profonde il massimo dell'impegno affinché lo Stato, a cui ha giurato fedeltà perenne, possa continuare a regnare sovrano e i cittadini possano vivere liberi dalle prevaricazioni mafiose.

  • A proposito degli alieni..., di Francesco Toscano ed Enrico Messina

    Libro/E-book: A proposito degli alieni..., di Francesco Toscano ed Enrico Messina

    Sinossi: Fin dalla preistoria ci sono tracce evidenti del passaggio e dell‘incontro tra esseri extraterrestri ed esseri umani. Da quando l‘uomo è sulla Terra, per tutto il suo percorso evolutivo, passando dalle prime grandi civiltà, all‘era moderna, sino ai giorni nostri, è stato sempre accompagnato da una presenza aliena. Lo dicono i fatti: nei reperti archeologici, nelle incisioni sulle rocce (sin qui rinvenute), nelle sculture, nei dipinti, in ciò che rimane degli antichi testi, sino ad arrivare alle prime foto e filmati oltre alle innumerevoli prove che oggi con le moderne tecnologie si raccolgono.[...]

  • Le indagini del Maresciallo Ascali: L’usuraio, di Francesco Toscano

    Libro/E-book: Le indagini del Maresciallo Ascali: L’usuraio, di Francesco Toscano

    Sinossi: Le indagini del Maresciallo Ascali - L'usuraio Benvenuti nel cuore pulsante e spesso tormentato di Palermo, dove le indagini del Luogotenente dei Carabinieri Roberto Ascali si addentrano ancora una volta nelle pieghe oscure del tessuto sociale. In questo nuovo capitolo, intitolato "L'usuraio", l'arrivo di un certo Colajanni Eduardo nella caserma dei Carabinieri dà il via a un'indagine che promette di svelare inquietanti connessioni. Ciò che inizia come un'indagine sul reato di usura, un crimine silente e devastante che affligge le fasce più vulnerabili della popolazione, prende subito una piega potenzialmente pericolosa. La redazione della Comunicazione di Notizia di Reato non si limita a ipotizzare l'usura, ma prospetta al Magistrato inquirente un legame inquietante tra l’usuraio e “ambienti mafiosi”, suggerendo la possibile aggravante del metodo mafioso. Le dichiarazioni inattese dell'usuraio Cozzolino, denunciato da Colajanni, rivelano che l'indagine prenderà direzioni impreviste.[...]

  • Brancaccino! Ù sai a cu ammazzaru steinnata?: Che cosa scrivo adesso?,di Francesco Toscano

    "Brancaccino! Ù sai a cu ammazzaru steinnata?: Che cosa scrivo adesso?",di Francesco Toscano

    Sinossi: Un viaggio autobiografico nel cuore di Brancaccio, Palermo. Francesco Toscano ci accompagna in un viaggio intimo e personale attraverso le strade del quartiere Brancaccio. Con uno sguardo nostalgico ma realistico, l'autore dipinge un quadro vivido di un luogo segnato da contrasti. Nostalgia per un passato rurale e idilliaco, quando Brancaccio era un luogo ricco di terreni coltivati e la comunità era unita. Disillusione per la violenza mafiosa che ha travolto Palermo negli anni Ottanta e Novanta. Speranza per un riscatto futuro, testimoniata dalle persone che lottano per un futuro migliore. “Brancaccino! Ù sai a cu ammazzaru steinnata?”; “Che cosa scrivo adesso?” è un saggio autobiografico che esplora temi universali come l'infanzia, la memoria, l'identità e la speranza. Toscano ricorda il quartiere Brancaccio della sua infanzia, descrivendolo come un luogo ricco di terreni coltivati, con vigneti, agrumeti e ortaggi. Attraverso ricordi personali e aneddoti, Toscano delinea il quadro psicologico del quartiere Brancaccio, facendo emergere un amalgama complessa di emozioni.

  • GLI ANTICHI ASTRONAUTI: DÈI PER IL MONDO ANTICO, ALIENI PER QUELLO MODERNO.: SEGNALI DAL PASSATO, PROVE INCONFUTABILI DAL PRESENTE, PROFEZIE PER IL FUTURO. ALLA RICERCA DEL SAPERE PERDUTO,di Francesco Toscano

    "GLI ANTICHI ASTRONAUTI: DÈI PER IL MONDO ANTICO, ALIENI PER QUELLO MODERNO.: SEGNALI DAL PASSATO, PROVE INCONFUTABILI DAL PRESENTE, PROFEZIE PER IL FUTURO. ALLA RICERCA DEL SAPERE PERDUTO.", di Francesco Toscano

    Sinossi: Milioni di persone in tutto il mondo credono che in passato siamo stati visitati da esseri extraterrestri. E se fosse vero? Questo libro nasce proprio per questo motivo, cercare di dare una risposta, qualora ve ne fosse ancora bisogno, al quesito anzidetto. L'archeologia spaziale, o archeologia misteriosa, è definibile come la ricerca delle tracce, sotto forma di particolari reperti archeologici o delle testimonianze tramandate nel corso dei millenni, di presunti sbarchi sulla Terra di visitatori extraterrestri avvenuti all’alba della nostra civiltà. Per questo suo rivolgersi al passato, tale disciplina può essere considerata parte, o complemento, della Clipeologia. Gli studiosi di questa nuova “scienza” di frontiera, volta ad indagare la presenza di extraterrestri nel passato dell’umanità, hanno dissertato e continuano a discutere circa la possibilità che civiltà aliene, presumibilmente abitanti di mondi disseminati nella nostra Galassia (la via Lattea), in epoca remota, dopo essere atterrati nel nostro piccolo mondo, avrebbero aiutato l'evoluzione della nostra civiltà, se non, addirittura, "creato" l'uomo con ardite operazioni di biogenetica. Tale teoria rientra nella cosiddetta “ipotesi extraterrestre”, secondo la quale all'origine della civiltà umana vi sarebbe un popolo alieno, proprio come sostengono le varie mitologie quando parlano di “Dèi venuti dal Cielo”. I visitatori spaziali avrebbero fornito ai terrestri le conoscenze necessarie per iniziare il loro lungo cammino verso la civiltà.[...]

martedì 28 luglio 2026

Analisi del romanzo "L’ECO DEL PASSATO: Il seguito all’operazione di Polizia Giudiziaria - Loan Shark -”, di Francesco Toscano.


Palermo, lì 28 luglio 2026.

Il romanzo "L’ECO DEL PASSATO: Il seguito all’operazione di Polizia Giudiziaria - Loan Shark -”, di Francesco Toscano, rappresenta l'opera di congiunzione definitiva dell'intero universo investigativo del Luogotenente Roberto Ascali. Ambientato a Palermo nell'ottobre 2026, il libro si pone come il seguito diretto dell'operazione "Loan Shark", portando a compimento trame iniziate anni prima in romanzi come "L'infanzia violata" e "Malacarne".


Analisi Dettagliata dell'Opera

1. La Trama e l'Incipit Noir. L'indagine prende il via con il ritrovamento del cadavere di Rosario Cotugno nel quartiere dell'Albergheria. Il corpo viene rinvenuto in posizione prona, una posa rituale che richiama esecuzioni mafiose arcaiche. Accanto alla vittima, gli inquirenti trovano un messaggio sgrammaticato su un foglio che emana un forte odore di pecorino, la stessa "firma" che Ascali aveva già incontrato durante le sue indagini ad Agrigento. Il messaggio cita: "Malacarne eri e fiera famelica tornerai", evocando una sentenza che va oltre la giustizia terrena.

2. La Tragedia Deterministica e il Debito Karmico. Il fulcro del romanzo non è solo la caccia a un assassino, ma l'esplorazione del concetto di "Malacarne" e della coazione a ripetere. La vittima, Rosario Cotugno, è il fratello di Maria Rita Cotugno (personaggio chiave de "L'infanzia violata") e porta su di sé un braccio storpio congenito, interpretato dal killer come il segno fisico di un peccato originale che risale agli abusi di Padre Vincenzo del 1951. Il romanzo suggerisce che il "DNA criminale" sia un debito di sangue che la "Suprema Corte Celeste" decide di riscuotere attraverso la morte.

3. Il Modus Operandi e i Mandanti. L'assassinio viene eseguito tramite un letale cocktail di arsenico e stricnina, una firma chimica attribuibile a Salvino Di Cesarino (detto "ù siddiatu"), già responsabile dell'eliminazione del boss Colucciello per scalare i vertici di Brancaccio. L'indagine coinvolge anche Domenico Fici, socio in affari della precedente vittima Colajanni, il cui DNA viene rinvenuto mescolato alle ceneri della famiglia Taiamonte all'interno di un'urna cineraria sequestrata alla Zisa.

4. Il Protagonista: L'Umanità di Ascali. Roberto Ascali (Lorenzo) emerge come un protagonista profondamente umano: lotta contro il diabete mellito di tipo due (assumendo metformina e consumando spuntini rituali a base di banane) e affronta il dolore per la leucemia della moglie Aurora. La sua specializzazione in psicologia gli permette di vedere oltre i rilievi scientifici, comprendendo il delirio mistico dei criminali che si credono strumenti del destino.


Motivi per cui procedere all'acquisto

  • Intreccio Narrativo Magistrale: Il romanzo unifica storie distanti nel tempo e nello spazio, collegando i fatti di sangue dell'Albergheria del 1951 con la criminalità organizzata del 2026. È l'epilogo necessario per chi ha seguito le indagini di Ascali sin dai tempi di Punta Calura.
  • Originalità del Genere: Non è un semplice "police procedural". Toscano mescola il noir crudo con riflessioni sulla metempsicosi, la filosofia e la psicologia del trauma, rendendo l'opera unica nel panorama della letteratura criminale contemporanea.
  • Realismo Territoriale: La descrizione di una Palermo caotica e sguaiata, dei suoi mandamenti (Porta Nuova, Brancaccio) e del gergo mafioso (termini come "punciùtu") offre un'immersione autentica e inquietante nella realtà siciliana.
  • Profondità dei Personaggi: Il lettore non segue solo una divisa, ma un uomo fragile e tenace. La lotta quotidiana di Ascali tra il dovere professionale e la cura degli affetti più cari (la moglie e gli animali Ciro e Fuffy) crea un legame empatico fortissimo.
  • Riconoscimento Letterario: L'autore ha già ricevuto attestati di merito per le sue opere (come il 3° posto al Concorso "La Nostra Terra 2015" per "I ru viddrani"), garantendo uno standard qualitativo elevato nella scrittura e nell'architettura del mistero.

"L’ECO DEL PASSATO: Il seguito all’operazione di Polizia Giudiziaria - Loan Shark" è più di un libro: è un viaggio nei segreti inenarrabili dell'anima umana e di una terra che non dimentica mai i propri peccati.

lunedì 27 luglio 2026

Pubblicato il nuovo romanzo "L’ECO DEL PASSATO : Il seguito all’operazione di Polizia Giudiziaria - Loan Shark -", di Francesco Toscano.


Palermo, lì 27 luglio 2026.

Buongiorno, mi pregio di informarvi che è stato appena pubblicato, momentanemante in formato epub, il romanzo "L’ECO DEL PASSATO : Il seguito all’operazione di Polizia Giudiziaria - Loan Shark -" il nuovo capitolo delle indagini del Luogotenente dei Carabinieri Ascali Roberto, per gli amici "Lorenzo", ovvero l'ultimo atto dei romanzi che costituiscono la collana “Le indagini del Maresciallo Ascali” che si compone dei romanzi “I ru viddrani”, “L’infanzia violata”, “Malacarne”, “Le indagini del Maresciallo Ascali: L’usuraio”.

Sinossi di

L’eco del passato: Il seguito all’operazione di Polizia Giudiziaria - Loan Shark -
 

Introduzione e Contesto

La vicenda si svolge a Palermo nell'ottobre 2026, ponendosi come il seguito ideale dell'operazione "Loan Shark". Il protagonista è il Luogotenente Roberto (Lorenzo) Ascali, un investigatore esperto con una specializzazione in psicologia, che presta servizio presso il Reparto Operativo nella caserma "Giacinto Carini". Ascali vive un momento personale delicato: la moglie Aurora è in convalescenza dopo una dura battaglia contro la leucemia, e lui stesso deve gestire gli acciacchi dell’età.

L'Inizio dell'Incubo: Il Delitto dell'Albergheria

L'indagine scatta con il ritrovamento del cadavere di Rosario Cotugno nel quartiere dell'Albergheria, dietro la chiesa del Carmine Maggiore. Il corpo giace in posizione prona, una posa rituale che Ascali riconosce immediatamente, avendola già incontrata anni prima nel caso di Salvatore Crisà a Punta Calura. Accanto alla vittima viene rinvenuto un foglio che emana un forte odore di pecorino e reca un messaggio inquietante: "Il debito di sangue non si cancella con il tempo. La Suprema Corte ha emesso il suo verdetto: Malacarne eri e fiera famelica tornerai".

I Fili del Passato e la Simbologia

L'indagine rivela che Rosario Cotugno è il fratello di Maria Rita Cotugno, madre delle bambine (Marianna e Francesca Rossi) abusate in un tragico caso di pedofilia che Ascali aveva seguito in passato. L'investigatore comprende di trovarsi di fronte a una "tragedia deterministica" legata ai fatti di sangue dell'Albergheria del 1951, quando gli abusi di Padre Vincenzo su Giuseppe Rossi (il “nonno” delle bambine) diedero inizio a un ciclo di violenza inarrestabile.

L'assassino non agisce per semplici logiche mafiose, ma come esecutore di una "Suprema Corte Celeste", convinto di dover "purificare" il DNA criminale della stirpe dei Rossi-Cotugno attraverso la morte. Rosario Cotugno, inoltre, presentava una malformazione congenita (un braccio storpio), interpretata dal killer come il segno fisico di un debito karmico.

Sviluppo delle Indagini e Depistaggi

L'arma del delitto è un cocktail letale di arsenico e stricnina, la stessa "firma" utilizzata in precedenza da Salvino Di Cesarino ("ù siddiatu") per eliminare il boss Domenico Colucciello. Le indagini tecniche dei Carabinieri (coordinate con i colleghi D'Amico, Toscanini e Munafongino) portano al sequestro di una Fiat 600 bianca alla Zisa, contenente un'urna cineraria rubata. All'interno dell'urna, la Scientifica trova tracce di DNA appartenenti a Domenico Fici, socio in affari della vittima Colajanni e uomo d'onore affiliato al mandamento di Porta Nuova.

Nel tentativo di confondere le acque, l'organizzazione orchestra un depistaggio ad Acqua dei Corsari, lasciando una seconda urna e un messaggio scritto in un italiano perfetto che punta verso ipotetici "scissionisti di Villabate". Ascali, tuttavia, intuisce che il vero obiettivo del finto messaggio è colpire il magistrato inquirente, la Dottoressa Maria Pia Macaluso.

La Cattura e la Fine di Bastianu

Il braccio operativo dei mandanti viene identificato in Sebastiano Lo Nardo, detto Bastianu. L'uomo viene catturato dopo un rocambolesco inseguimento nel centro di Palermo; al momento dell'arresto indossa un cappellino con il logo di un toro (Goorin Bros) e possiede una chiave antica del XVII secolo con l'impugnatura a forma di grifone, ulteriori simboli legati ai riti di vendetta antica.

Bastianu, durante un drammatico interrogatorio nel carcere di Pagliarelli, confessa di aver agito per conto di Salvino Di Cesarino e Domenico Fici. Poco dopo, però, si toglie la vita in cella, lasciando una lettera in cui rivendica l'omicidio come un atto di purificazione spirituale e accusa formalmente i vertici di Brancaccio e Porta Nuova.

Conclusione: L'Operazione "Loan Shark 2"

Grazie alle confessioni di Bastianu e di un nuovo pentito, Gaetano Lo Cascio, i Carabinieri sferrano il colpo finale con l'operazione "Loan Shark 2" (o "Loan Shark 2026"), arrestando Salvino Di Cesarino e Domenico Fici insieme a decine di affiliati.

Il romanzo si chiude con Ascali che riceve un Encomio Solenne per l'acume investigativo dimostrato. Nonostante il successo, il Luogotenente si abbandona a un ultimo soliloquio malinconico: pur avendo vinto una battaglia, resta la consapevolezza che Palermo è ancora prigioniera di una coazione a ripetere millenaria e che la lotta contro il "Malacarne" non avrà mai una fine definitiva.

L'opera è facilmente reperibile presso il migliori store online e su Amazon.it .

Certo di avervi fatto cosa gradita, colgo l'occasione di porgerVi cordiali saluti.

Francesco Toscano

giovedì 25 giugno 2026

Le indagini del Maresciallo Ascali, ovvero i quattro noir di Francesco Toscano.


Palermo, lì 26 giugno 2026.

"Fare il Comandante di una Stazione dei Carabinieri, in qualsiasi parte d’Italia, non è cosa facile. È una vita di sacrifici, ma anche di passione, talvolta di rinunce, e, il più delle volte, alquanto logorante. Lo stress che si accumula in alcuni momenti dell’anno, tuttavia, passa in fretta quando si arriva a risolvere un caso, quando il cittadino che incontri per strada, che non hai mai visto prima, per te un perfetto sconosciuto, ti saluta ammiccando, come a dirti: «bravu Marescià!»
Se poi il sottufficiale è il Comandante di un reparto che solitamente è retto da un ufficiale subalterno, le cose si complicano ulteriormente. Era successo poche volte al Luogotenente ASCALI Roberto, Comandante di una delle poche Tenenze ricadenti nella giurisdizione del Comando Provinciale Carabinieri di Agrigento, che qualcuno gli avesse detto «bravu Marescià!», in quasi ventisette anni di onorato servizio, molti dei quali trascorsi nell’agrigentino. La monografia della Tenenza di Punta Calura, scritta nei primi anni dopo la sua istituzione, narrava di un baluardo di legalità posto in una zona della Sicilia ancora molto arretrata, i cui abitanti erano dediti all’agricoltura e alla pastorizia; di industria neanche a parlarne. Il settore terziario di Punta Calura, poi, era scarsamente sviluppato, pressoché inesistente. In questa parte d’Italia, infatti, gli unici servizi che si assicuravano alla cittadinanza, oltre a quelli garantiti dal Municipio, erano costituiti dall’impegno lavorativo profuso giornalmente dal titolare di un piccolo bar di paese, Don Iachinu, all’insegna “Al bar dello sport”, che era solito calare i battenti alle 19.30 di ogni dì, e da un piccolo centro ricreativo, gestito da un vecchio sclerotico, tale Don Pietru, che possedeva un videogiochi dei primi anni Ottanta, ancora funzionante, un biliardo, con le bocce rovinate, un flipper sgangherato, e un vetusto calcio balilla.
La Tenenza ricadeva in un territorio dimenticato da Dio, bagnato da un solo corso d’acqua a carattere torrentizio, perennemente asciutto, lungo il quale qualche anima pia, negli anni in cui il Fascismo la fece da padrone nel belpaese, aveva provveduto a costruirvi degli abbeveratoi per dar sollievo alle povere bestie che erano costrette a pascolare in questa landa desolata e che, per far rientro alle stalle per lì trascorrervi la notte, erano costretti a transitare a ridosso da quel luogo; è in questo territorio che svolge la sua ordinaria attività lavorativa l'ASCALI, coadiuvato dai suoi uomini, militari integerrimi, dapprima occupandosi di una caso di omicidio, commesso in danno di una badante rumena, poi dedicandosi a dei reati in danno di minori, e in particolare in danno delle minori Rossi. I brillanti risultati operativi raggiunti, pur tuttavia, non gli consentiranno di comandare a lungo quel Reparto dell'Arma, avuto anche riguardo al fatto che la di lui moglie, ammalatasi di leucemia, è bisognevole di cure mediche che solo a Palermo ella potrà ricevere. Così l'ASCALI si ritroverà inquadrato in un Reparto investigativo dell'Arma dei Carabinieri, di stanza a Palermo, ove, anche grazie a un nuovo collaboratore di Giustizia, Magrì, riuscirà ad azzerare la consorteria mafiosa operante in quella provincia. Tre sono i romanzi della serie, ed in particolare: “I ru viddrani”; “L'infanzia violata”; “Malacarne”. Tutti e tre i romanzi sono stati auto pubblicati dall’autore, Francesco Toscano, con la formula del “print on demand”. Se poi il sottufficiale è il Comandante di un reparto che solitamente è retto da un ufficiale subalterno, le cose si complicano ulteriormente. Era successo poche volte al Luogotenente ASCALI Roberto, Comandante di una delle poche Tenenze ricadenti nella giurisdizione del Comando Provinciale Carabinieri di Agrigento, che qualcuno gli avesse detto «bravu Marescià!», in quasi ventisette anni di onorato servizio, molti dei quali trascorsi nell’agrigentino. La monografia della Tenenza di Punta Calura, scritta nei primi anni dopo la sua istituzione, narrava di un baluardo di legalità posto in una zona della Sicilia ancora molto arretrata, i cui abitanti erano dediti all’agricoltura e alla pastorizia; di industria neanche a parlarne. Il settore terziario di Punta Calura, poi, era scarsamente sviluppato, pressoché inesistente. In questa parte d’Italia, infatti, gli unici servizi che si assicuravano alla cittadinanza, oltre a quelli garantiti dal Municipio, erano costituiti dall’impegno lavorativo profuso giornalmente dal titolare di un piccolo bar di paese, Don Iachinu, all’insegna “Al bar dello sport”, che era solito calare i battenti alle 19.30 di ogni dì, e da un piccolo centro ricreativo, gestito da un vecchio sclerotico, tale Don Pietru, che possedeva un videogiochi dei primi anni Ottanta, ancora funzionante, un biliardo, con le bocce rovinate, un flipper sgangherato, e un vetusto calcio balilla. La Tenenza ricadeva in un territorio dimenticato da Dio, bagnato da un solo corso d’acqua a carattere torrentizio, perennemente asciutto, lungo il quale qualche anima pia, negli anni in cui il Fascismo la fece da padrone nel belpaese, aveva provveduto a costruirvi degli abbeveratoi per dar sollievo alle povere bestie che erano costrette a pascolare in questa landa desolata e che, per far rientro alle stalle per lì trascorrervi la notte, erano costretti a transitare a ridosso da quel luogo; è in questo territorio che svolge la sua ordinaria attività lavorativa l'ASCALI, coadiuvato dai suoi uomini, militari integerrimi, dapprima occupandosi di una caso di omicidio, commesso in danno di una badante rumena, poi dedicandosi a dei reati in danno di minori, e in particolare in danno delle minori Rossi. I brillanti risultati operativi raggiunti, pur tuttavia, non gli consentiranno di comandare a lungo quel Reparto dell'Arma, avuto anche riguardo al fatto che la di lui moglie, ammalatasi di leucemia, è bisognevole di cure mediche che solo a Palermo ella potrà ricevere. Così l'ASCALI si ritroverà inquadrato in un Reparto investigativo dell'Arma dei Carabinieri, di stanza a Palermo, ove, anche grazie a un nuovo collaboratore di Giustizia, Magrì, riuscirà ad azzerare la consorteria mafiosa operante in quella provincia. Tre sono i romanzi della serie, ed in particolare: “I ru viddrani”; “L'infanzia violata”; “Malacarne”. Tutti e tre i romanzi sono stati auto pubblicati dall’autore, Francesco Toscano, con la formula del “print on demand”. La Tenenza ricadeva in un territorio dimenticato da Dio, bagnato da un solo corso d’acqua a carattere torrentizio, perennemente asciutto, lungo il quale qualche anima pia, negli anni in cui il Fascismo la fece da padrone nel belpaese, aveva provveduto a costruirvi degli abbeveratoi per dar sollievo alle povere bestie che erano costrette a pascolare in questa landa desolata e che, per far rientro alle stalle per lì trascorrervi la notte, erano costretti a transitare a ridosso da quel luogo; è in questo territorio che svolge la sua ordinaria attività lavorativa l'ASCALI, coadiuvato dai suoi uomini, militari integerrimi, dapprima occupandosi di una caso di omicidio, commesso in danno di una badante rumena, poi dedicandosi a dei reati in danno di minori, e in particolare in danno delle minori Rossi. I brillanti risultati operativi raggiunti, pur tuttavia, non gli consentiranno di comandare a lungo quel Reparto dell'Arma, avuto anche riguardo al fatto che la di lui moglie, ammalatasi di leucemia, è bisognevole di cure mediche che solo a Palermo ella potrà ricevere. Così l'ASCALI si ritroverà inquadrato in un Reparto investigativo dell'Arma dei Carabinieri, di stanza a Palermo, ove, anche grazie a un nuovo collaboratore di Giustizia, Magrì, riuscirà ad azzerare la consorteria mafiosa operante in quella provincia.

Quattro sono i romanzi della serie, ed in particolare: “I ru viddrani”; “L'infanzia violata”; “Malacarne”; "Le indagini del Maresciallo Ascali: L’usuraio". Tutti e quattro i romanzi sono stati auto pubblicati dall’autore, Francesco Toscano, con la formula del “print on demand”.

lunedì 25 maggio 2026

I romanzi gialli e noir (Le trame) di Francesco Toscano.


Palermo, lì 25 maggio 2026.

Ecco le trame principali dei romanzi polizieschi, noir e di stampo mafioso scritti da Francesco Toscano, lo scrittore palermitano classe 1969 e Maresciallo dei Carabinieri:

  • Malacarne (2021)
    • La trama: Ambientato a Palermo nella primavera del 2021. Un giovane cresciuto ai margini della società e affiliato alla famiglia mafiosa di Borgo Vecchio decide di tradire Cosa Nostra e pentirsi. Le sue confessioni portano la Magistratura e i Carabinieri del Reparto Operativo di Palermo e Reggio Calabria ad azzerare i vertici dei mandamenti mafiosi (oltre 60 tra capi e gregari). Al centro spicca la figura di Turiddu Magrì, un uomo dal percorso incredibile: rapinatore, barbone e infine testimone chiave della Giustizia.
    • Disponibilità: Acquistabile su Amazon o in formato eBook su IBS e altri store online.
    • La trama: Le indagini partono all'interno della caserma dei Carabinieri quando un cittadino, Eduardo Colajanni, decide di denunciare un usuraio di nome Cozzolino. Quello che sembra un classico caso di strozzinaggio ai danni di fasce vulnerabili rivela una pista molto più pericolosa. Il Maresciallo Ascali e i magistrati scoprono infatti un legame d'acciaio tra l'usuraio e la criminalità organizzata locale, configurando l'aggravante del metodo mafioso.
    • Disponibilità: Disponibile in formato digitale su LaFeltrinelli e altri store online.
    • La trama: Un anziano di un paesino rurale della provincia di Agrigento viene derubato dell'oro e dell'argento di famiglia dalla sua badante rumena, scappata con l'amante. Disperato e non sapendo come muoversi, l'anziano chiede aiuto a due compaesani (i "ru viddrani"), i quali si rivolgono direttamente a Don Ciccio, il capo mafia locale. Il boss decide di prendere a cuore la vicenda e sguinzaglia i suoi uomini per rintracciare la ladra, scatenando dinamiche noir tipiche della criminalità rurale.
    • Disponibilità: Pubblicato tramite la piattaforma di self-publishing, è acquistabile su Amazon e altri store online.
    • La trama: Nuova indagine incentrata sempre sul Maresciallo Ascali. Stavolta le investigazioni si spostano su un terreno delicato, oscuro e drammatico legato ai crimini contro i minori, sviscerando le procedure e la pressione psicologica vissuta dagli investigatori dell'Arma. 
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mercoledì 22 aprile 2026

Come influiscono le vite passate sulle malformazioni fisiche dei protagonisti, nelle opere di Francesco Toscano?

Palermo, 22 aprile 2026.

Nelle opere di Francesco Toscano, in particolare nel romanzo Condannato senza possibilità d’appello, le malformazioni fisiche dei protagonisti sono presentate come una conseguenza diretta e punitiva delle azioni (o peccati) compiuti nelle vite precedenti, secondo la dottrina della metempsicosi.


Ecco come questo legame viene spiegato:



L'intima connessione causale

Il principio cardine è che il bene e il male operati in un'esistenza vengano ricompensati o puniti "automaticamente" nella vita successiva attraverso una connessione causale. L'anima riceve un corpo di merito superiore o inferiore a seconda del suo comportamento passato.


Esempi specifici di malformazioni

Le fonti riportano casi precisi in cui un crimine commesso in una vita passata si manifesta come un handicap fisico nella successiva:

  • La deformità come punizione per l'omicidio: In una delle sue incarnazioni, il protagonista era un fabbro che uccise senza pietà due malviventi che avevano violentato sua moglie. Per questo "peccato", pur se nato da un desiderio di giustizia, nella vita successiva è nato deforme.
  • Il braccio storpio: Un altro personaggio, Patrizio Patorno (un mozzo vissuto alla fine del Settecento), è descritto come portatore di un braccio storpio che lo limitava nei movimenti. Viene esplicitato che questa condizione fisica è parte di quel lungo processo di espiazione e metempsicosi necessario per purificare l'anima.

Regressione alla forma animale

Il fallimento totale nel percorso di redenzione porta alla conseguenza fisica più estrema: la perdita della forma umana.

  • Se l'anima fallisce le "prove di virtù" assegnate dalla Suprema Corte Celeste, è condannata a ripartire dal gradino più basso dell'esistenza, reincarnandosi in una "fiera famelica" (come un puma) su pianeti lontani.
  • In questo contesto, la forma fisica animale non è solo una malformazione, ma una condanna definitiva per non essere stati degni di ascendere al piano spirituale superiore.

In sintesi, nelle opere di Toscano il corpo fisico è uno specchio dello stato morale dell'anima: le malformazioni sono i "segni" visibili del debito karmico che l'individuo deve ancora scontare.

[Focus sul romanzo] "I ru viddrani", di Francesco Toscano

I ru viddrani


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Elementi che caratterizzano l'opera:


Il romanzo "I ru viddrani" di Francesco Toscano è un'opera definita come "true crime" o giallo, ambientata nel territorio brullo dell'agrigentino, precisamente a Punta Calura. Il titolo si riferisce al termine con cui i protagonisti, i due anziani agricoltori Pina Modica e Peppino Fiorenza, chiamano i propri compaesani ("viddrani", ovvero contadini) in un contesto dominato dalla filosofia del "stai sempre in guardia se non vuoi soccombere".


La Trama e l'Innesco Criminale

La vicenda prende avvio da un fatto di cronaca locale: Domenico (Mimì) Sinatra, un anziano deriso come portatore di sventura, viene derubato di tutto il suo oro e argento dalla sua badante rumena, Ingrid, fuggita con un complice. Su suggerimento dei coniugi Fiorenza, Mimì si rivolge a Don Ciccio "ù pastranu" (Francesco Vassallo), capo della mafia locale, per recuperare il maltolto. Ingrid, rintracciata a Milano dagli uomini di Don Ciccio, offende il boss rifiutandosi di restituire il tesoro, atto che ne decreta la condanna a morte; la donna viene infatti uccisa poco dopo a Palermo.


L'Indagine del Maresciallo dei Carabinieri, Ascali Roberto

L'indagine ufficiale è condotta dal Maresciallo Aiutante, Sostituto Ufficiale di Pubblica Sicurezza, Roberto Ascali, comandante della Tenenza dei Carabinieri di Punta Calura, un reparto descritto come un baluardo di legalità in un territorio difficile. L'inchiesta riceve un impulso decisivo da un esposto anonimo che segnala la presenza dell'assassino di Ingrid proprio nella giurisdizione di Ascali.


Testimonianze cruciali

Salvatore Crisà, un anziano del luogo, conferma ai Carabinieri che Ingrid viveva da Sinatra; egli, con le sue propalazioni, indirizza gli investigatori sui veri autori del delitto per cui si procede.


La violenza mafiosa

Per mettere a tacere le indagini, la mafia uccide brutalmente Salvatore Crisà, ritrovato in un canneto strangolato con un fil di ferro e con un pezzo di pane duro in bocca (segno punitivo per aver parlato). Successivamente, viene assassinato in un agguato anche il Maresciallo Roberto Rinaldi, membro della squadra di Ascali, reo di essersi avvicinato oltremodo agli autori dell'efferato omicidio del Crisà.


Risoluzione e Verità Svelata

Il punto di svolta arriva quando Marco Guarraggiano ("ù bombetta"), autista di Don Ciccio e testimone dei delitti, sfugge a un attentato durante una faida interna alla mafia e decide di diventare un collaboratore di giustizia ("pentito"). Guarraggiano rivela la verità scioccante: il capo indiscusso del mandamento mafioso di Punta Calura è l'avvocato Carmelo Spatali (nipote dei Fiorenza), che aveva ordinato gli omicidi di Ingrid e del Maresciallo Rinaldi. L'opera si conclude con una vasta operazione di polizia giudiziaria avvenuta all'alba del 21 marzo 2015, che porta all'arresto di Spatali e di altri 30 sodali, smantellando, di fatto, l'organizzazione criminale.


Temi e Riconoscimenti

Il romanzo funge da denuncia contro l'omertà e celebra l'impegno civile dei Carabinieri nel demolire il muro tra giustizia e cittadini in terre difficili. Per la sua qualità narrativa e l'impatto sociale, l'opera si è classificata al terzo posto nel Concorso Letterario Nazionale "La Nostra Terra 2015". [...]




Grazie,

Francesco Toscano
Autore e Editore.


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